Mylan, terzo produttore mondiale di generici dopo Teva e Sandoz, ha annunciato di aver firmato un accordo esclusivo per sviluppare e commercializzare tre insuline biosimilari di proprietà dell’azienda biotech indiana Biocon,  tra le quali insulina glargine (l'equivalente di Lantus di Sanofi), lispro (Humalog di Eli Lilly) e aspart (NovoLog di Novo Nordisk).

In base all’accordo Mylan avrà i diritti esclusi di commercializzazione delle tre insuline biosimilari in Usa, Canada, Australia, Nuova Zelanda ed Europa. I termini dell’accordo non sono stati resi noti.
Il mercato potenziale di queste insuline biosimilari è molto ampio, in quanto le vendite attuali di Lantus, Humalog e NovoLog nel 2012 è stato pari a 11,5 miliardi di dollari. Prendere anche solo il 20-30% vorrebbe significare cifre molto ingenti.

il biosimilare di insulina glargine ha completato la fase I e presto entrerà in fase III. Le altre due insuline (lispro e aspart) sono in procinto di entrare nella fase clinica.

Già nel 2009 Mylan e Biocon avevano firmato un accordo che concedeva a Mylan i diritti di commercializzazione in esclusiva di anticorpi monoclonali e altri biologici sviluppati da Biocon.

Nel marzo del 2012, Pfizer aveva posto fino a un analogo accordo siglato con Biocon, anch’esso finalizzato alla produzione e commercializzazione di insuline biosimilari. Tale accordo aveva un valore di 350 milioni, dei quali circa 100 erano stati versati inizialmente e dunque andarono persi per Pfizer che evidentemente aveva deciso per una strategia diversa nella quale i biosimilari non trovavano posto.