Sanofi ha firmato un accordo del valore potenziale di 200 milioni di dollari con la società americana MyoKardia per lo sviluppo di farmaci per la cura di forme genetiche di cardiomiopatia.
L’accordo include tre programmi di sviluppo clinico di farmaci messi a punto da MyoKardia, due dei quali per la cura della cardiomiopatia ipertrofica e uno per la terapia della cardiomiopatia dilatativa. 

Dopo l’iniziale dimostrazione di efficacia dei medicinali, le due aziende si divideranno equamente i costi di sviluppo per i farmaci messi a punto per la cura della cardiomiopatia ipertrofica, mentre Sanofi si farà carico dei costi di sviluppo dei farmaci contro la cardiomiopatia dilatativa.

In base all’accordo, MyoKardia guiderà le attività di ricerca e sviluppo a livello mondiale attraverso i primi studi di efficacia condotti sull’uomo. Successivamente, la stessa società guiderà lo sviluppo a livello mondiale e le attività commerciali negli Stati Uniti dei farmaci per la cardiomiopatia ipertrofica e Sanofi guiderà le attività di sviluppo e commerciali dei farmaci per la cardiomiopatia dilatativa, per i quali ha ottenuto i diritti globali, e le attività commerciali e regolatorie al di fuori degli Stati Uniti per i farmaci contro la cardiomiopatia ipertrofica, per i quali ha ottenuto i diritti di commercializzazione al di fuori degli Stati Uniti.

Sanofi avrà anche la possibilità di co-promuovere i farmaci per la cardiomiopatia ipertrofica negli Stati Uniti per altre indicazioni rispetto a quelle iniziali e MyoKardia avrà la possibilità di co-promuovere negli Stati Uniti i farmaci per la cardiomiopatia dilatativa per altre indicazioni rispetto a quelle iniziali.

L’affare fa parte dell’iniziativa “Sanofi's Sunrise” che prevede investimenti per lo sviluppo di farmaci ancora in fase iniziale, che rappresentano un’opportunità di crescita per l’azienda.

MyoKardia è una società con sede a San Francisco, nata nel 2012 da un gruppo di ricercatori che operavano nel campo delle alterazioni genetiche associate a cardiomiopatie. L’azienda ha l’obiettivo di sviluppare farmaci mirati contro le alterazioni del genoma che causano un malfunzionamento del muscolo miocardico.

Elisa Spelta