MSD, nota ai più con il marchio Merck e grazie all’eredità della fusione con Schering-Plough gruppo leader in molte aree terapeutiche tra cui la dermatologia, ha siglato un accordo con l’italiana  IDI farmaceutici che si basa su politiche commerciali comuni e l’espansione in nuovi mercati. Senza trascurare la ricerca.

D’ora in avanti, MSD distribuirà nel nostro Paese i prodotti IDI, preparati dermatologici a uso cosmetico e farmaci veri e propri, assicurando così una presenza capillare in tutte le farmacie italiane. Da circa 1.700 farmacie servite, tante ne contattano attualmente i responsabili commerciali di IDI, si passerà a oltre 10mila.

Inoltre, MSD si riserva l’opzione di commercializzare questi prodotti anche in Europa e Canada, garantendo a IDI un'espansione in mercati sino a oggi mai coperti. Nel contempo, in base alla riconosciuta qualità della sua struttura di informazione medico-scientifica, IDI assumerà la responsabilità della promozione di alcuni dei prodotti dermatologici MSD.

La seconda parte dell'accordo prevede la possibilità di future sinergie in Ricerca & Sviluppo.  Da un lato, i ricercatori di MSD, riconoscendo il valore delle strutture di ricerca IDI, stanno valutando la possibilità di un co-sviluppo di molecole di grande rilievo terapeutico (come oncolitici ed antiblastici) già in fase avanzata negli Stati Uniti, in partnership con gli Ospedali del Gruppo (IDI Sanità) e in forte collaborazione con l'Istituto di Ricerca - IRCCS, leader mondiale in dermatologia.

Dall'altro, il progetto prevede anche la possibilità di partnership nell'area della rigenerazione tissutale e biotecnologia cellulare, Cell Factory, sul fronte delle terapie avanzate (lembi tissutali), che rappresentano un frutto della tecnologia italiana da cui dovrebbero presto arrivare reparati su base cellulare per le grandi patologie degenerative croniche. Si sta lavorando alla validazione in GMP del processo produttivo ed all’approvazione dei Dossier da parte dell’AIFA per le aree terapeutiche di interesse.

Nel contempo, gli informatori medico scientifici di IDI porteranno la’ggiornamento anche sui farmaci MES a dermatologi e pediatri, nonché a un numero selezionato di Medici di Medicina Estetica e Medici di Medicina Generale.

“Vogliamo creare valore facendo rete di imprese - ha sottolineato Pierluigi Antonelli, Presidente e Amministratore Delegato di MSD Italia - massimizzando i punti di forza delle singole eccellenze. Sono orgoglioso che la nostra Azienda, dopo un'attenta fase di scouting su scala mondiale, abbia scelto il valore della ricerca italiana. Dietro questo accordo, ci sono professionalità, entusiasmo, risorse e competenze; e in un momento particolarmente delicato per l’economia del Paese, ma anche per il settore farmaceutico, vorrei trasferire con quest’accordo un moderato, ma spero apprezzato, segnale d’ottimismo”.

Il Presidente di IDI Farmaceutici, Franco Decaminada ha ricordato che “dalla nascita del primo centro Terapeutico in via dei Monti di Creta allo sviluppo dello stabilimento di Pomezia, dove tra l’altro opera il laboratorio di Ingegneria tissutale su base cellulare per la medicina rigenerativa grave, IDI è sempre stato sinonimo di eccellenza ed innovazione in dermatologia. L’accordo che presentiamo oggi con il secondo gruppo farmaceutico mondiale conferma il valore del nostro lavoro e ci rende orgogliosi di essere tra coloro che esportano l’eccellenza della ricerca italiana”.

I farmaci dermatologici, dove IDI rappresenta un’azienda leader, globalmente occupano il 10° posto nella spesa farmaceutica nazionale con circa 650 milioni di euro (9,5% della spesa rimborsata dal SSN secondo il rapporto OSMED 2010). E' importante sottolineare che in questa valutazione della spesa manca la quota dovuta ai farmaci biologici utilizzati nella terapia della psoriasi.

Per quanto riguarda i prodotti commercializzati dalle due aziende, Propecia ed Aloxidil sono i leader di mercato in tricologia, ma IDI e MSD dispongono di farmaci di riferimento che coprono quasi la totalità delle patologie dermatologiche.

IDI Farmaceutici nasce circa 50 anni fa quale attività industriale dalla congregazione dei Figli dell’Immacolata Concezione rivolta alla produzione di prodotti cosmetici e farmaci a uso dermatologico. L’azienda trae uno dei suoi più importanti punti di forza dall’essere strettamente connessa con le attività degli ospedali della congregazione, sei in tutto, primo fra tutti l’Istituto Dermopatico dell’Immacolata, il primo Ospedale Dermatologico Italiano.
L’azienda ha uno stabilimento ubicato a Pomezia in provincia di Roma e in Italia genera un giro d’affari di oltre 25 milioni di euro, più un’altra decina ricavati dall’export.

IDI possiede un laboratorio di Ingegneria Tissutale e Fisiopatologia Cutanea che presto sarà in grado di produrre cellule capaci di ricostituire tessuti a rigenerare, riparare o sostituire tessuti umani oppure ristabilire la normale funzione biologica o fisiologica. Si darà vita a una terapia avanzata che potrà guarire anche le più importanti patologie dermatologiche: le ulcere croniche degli arti inferiori, le grandi ustioni, le malattie della pigmentazione come la vitiligine. Insomma, l’accordo è appena all’inizio e le sue potenzialità sono veramente molte.