L’azienda biofarmaceutica americana Verastem ha annunciato di aver firmato due accordi, uno con Pfizer e l’altro con Eisai, per acquisire i diritti di due nuovi farmaci antitumorali.

Il primo medicinale, ora conosciuto con la sigla VS-6063, è un inibitore di FAK (focal adhesion kinase - chinasi di adesione focale) che era stato sviluppato da Pfizer e sperimentato in uno studio di fase I su 36 pazienti con tumori solidi in stadio avanzato. Pfizer aveva deciso di non continuare lo sviluppo clinico del farmaco dopo una revisione strategica della suo porfolio. Attualmente GlaxoSmithKline e Boehringer Ingelheim stanno entrambe sviluppando delle molecole dirette contro FAK.

VS-6063 ha completato la fase I del suo sviluppo clinico e i risultati sono stati presentati lo scorso anno in occasione del Congresso dell’ American Society of Clinical Oncology. Lo studio aveva mostrato che il farmaco era generalmente ben tollerato e mostrava segni di attività clinica in pazienti con tumori solidi avanzati.

In base all’accordo Verastem riceverà la proprietà intellettuale del farmaco. In cambio Pfizer riceverà un pagamento immediate di 1,5 milioni di dollari in contanti, circa 2 milioni di dollari in azioni e altri potenziali 125 milioni di dollari al raggiungimento di determinate milestones. Verastem avrà la piena responsabilità dello sviluppo clinico del medicinale.

L’accordo siglato con Eisai consiste in una collaborazione della durata di 12 mesi per lo sviluppo di inibitori di Wnt, analoghi del composto noto con la sigla VS-507. Wnt è una proteina già nota per essere coinvolta in numerose fasi dello sviluppo dei vertebrati e degli invertebrati, che è in grado di promuovere la riprogrammazione delle cellule adulte e renderle simili alle staminali. In base all’accordo, Verastem avrà i diritti completi delle molecole che verranno individuate. Eisai potrà ricevere delle royalty e avrà i diritti della prima negoziazione sulle molecole selezionate.