La biotech americana Acorda Therapeutics ha firmato un accordo da 525 milioni di dollari in contanti per acquisire Civitas Therapeutics ed accaparrarsi i diritti del farmaco CVT-301 per il trattamento della Malattia di Parkinson. La chiusura dell’accordo è prevista per il quarto trimestre di quest’anno.

Il farmaco, che ha appena iniziato la fase III del suo sviluppo clinico, consiste in una formulazione di levodopa da somministrarsi per via inalatoria. Il preparato è una polvere fine che viene somministrata tramite un piccolo inalatore di plastica, denominato ARCUS, che somiglia a quelli usati dai pazienti asmatici. Attraverso l’accordo, Acorda acquisirà i diritti anche del device per la somministrazione del farmaco.

CVT-301 è stato sviluppato come terapia aggiuntiva, da somministrarsi al bisogno per fornire un sollievo rapido dalle fasi di blocco motorio (episodi OFF), dei pazienti che soffrono di Parkinson. 

In uno studio di fase IIb presentato lo scorso aprile al Congresso dell’American Academy of Neurology, il farmaco ha raggiunto l’endpoint principale di miglioramento della funzione motoria, valutato tramite la scala Unified Parkinson’s Disease Rating Scale Part 3 (UPDRS III) dopo 10-60 minuti dalla somministrazione. Il farmaco, che veniva autosomministrato dai pazienti al bisogno, è risultato sicuro e ben tollerato dalla maggior parte dei soggetti analizzati i quali non hanno mostrato alcuna difficoltà nell’utilizzo del device anche durante gli episodi di “OFF” della malattia.