La società di generici Actavis ha concluso l'acquisizione dell'americana Forest Laboratories attraverso un accordo del valore di circa 25 miliardi di dollari. La nuova società che verrà a formarsi, nel 2015 avrà un fatturato complessivo di $15 miliardi.

L’accordo riconosce a Forest una valutazione del 25% superiore al valore di borsa di venerdì scorso. Il management delle due società prevede sinergie di costi per almeno 1 miliardo. La nuova azienda, che sarà guidata dall’attuale CEO di Actavis, Paul Bisaro, avrà un portfolio prodotti con un mix di prodotti generici e di brand.

Forest ha una capitalizzazione di mercato di $19,3 miliardi, mentre quella di Actavis è di $33,4 miliardi.
Azienda di punta nel settore dei farmaci generici, Actavis ha recentemente acquisito l’americana Warner Chilcott, che invece produce farmaci brand nel settore gastroenterologico e urologico.

Anche Forest è impegnata nel settore gastrointestinale ed è anche presente nell’area neurologica e nell’ipertensione.
A beneficiare dell’accordo sarebbe anche il finanziere Carl Icahn che possiede l’11,4% di Forest e che negli anni scorsi aveva fattyo pressioni per una gestione della società più aggressiva.

Paul Bisaro, il chief executive of Actavis, si è impegnato per una forte crescita della sua società. L’attuale Actavis è frutto dell’acquisizione della originaria Actavis da parte dell’americana Watson che poi, per motivi legati alla notorietà del marchio e della sua protezione brevettuale in tutto il mondo, decise di cambiare il nome riportandolo nuovamente ad Actavis.

Lo scorso anno, Actavis ha acquisito Warner Chilcott attraverso uno scambio azionario del valore di circa  $8,5 miliardi. Actavis ha un giro di affari complessivo di circa 11 miliardi di dollari, di cui un quarto deriva da farmaci specialistici portati in dote da Warner Chilcott.

Lo scorso anno, la stessa Actavis sembrava possibile oggetto di un takeover da parte di Valeant (che poi ha comprato Baush e Lomb) o di Novartis (per irrobustire Sandoz). Poi Actavis per rafforzarsi ha comprato Warner Chilcott e adesso, forse, anche Forest.

Anche Forest è una società molto dinamica. Il mese scorso per $2,9 miliardi ha acquisito dal fondo di private equity TPG la società farmaceutica Aptalis Holdings, specializzata in farmaci specialistici. Aptalis è un’azienda con sede negli Stati Uniti, con circa 1000 dipendenti tra Usa, Canada ed Europa, focalizzata nello sviluppo di farmaci per la cura delle malattie gastrointestinali e della fibrosi cistica.

Forest deve reintegrare le vendite dell’antidepressivo Lexapro, il cui brevetto è scaduto. Alcuni progetti di sviluppo non sono andati per il verso giusto e la società ha deciso che la strada più semplice era la vendita ad Actavis.

L’acquisizione di Forest da parte di Actavis, è solo l’ultima di una serie di riorganizzazioni nel settore dei farmaci generici che, spinto da una estrema competizione sui costi, sta andando verso una progressive concentrazione.