Non sembra ancora sazia e, dopo essersi comprata Allergan il mese scorso sborsando $66 miliardi, Actavis sembra stia valutando l’acquisizione della spagnola Almirall al fine di garantire una crescita più veloce nei mercati europei. Lo rivela la testata Bloomberg citando fonti vicine alla materia.

L’azienda spagnola potrebbe valere circa 3 miliardi di euro. Alla notizia le azioni di Almirall sono cresciute del 9,2%.

Almirall è quotata alla borsa di Madrid ma la maggioranza del capitale, circa il 67%,  è saldamente nelle mani della famiglia Gallardo che esprime anche il chairman dell’azienda, Jorge Gallardo.

Con sede a Barcellona,  Almirall è presente in Europa, Stati Uniti, Canada e Messico. Il listino di Almirall annovera farmaci quali Actikerall (cheratosi attinica) e Sativex (sclerosi multipla).

Lo scorso mese di luglio, Almirall ha ceduto ad AstraZeneca il proprio business nel settore respiratorio ottenendo in cambio $875 milioni e altri $1,22 in seguito sulla base delle performance dei prodotti oggetto della transazione.

Con questa transazione sono stati ceduti farmaci come (aclidinio), il farmaco di punta di Almirall per la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Sono anche stati ceduti la combinazione di aclidinium con formoterolo (LAMA/LABA) che ha ricevuto il parere positivo del Chmp in Europa ed è attualmente in sviluppo negli Stati Uniti; LAS100977 (abediterol), un beta2 agonista (LABA) ad assunzione giornaliera in fase II; una piattaforma di antagonisti M3 e beta 2 agonisti (MABA) in sviluppo pre-clinico (LAS191351, LAS194871) ed in fase I (LAS190792); nonché numerosi programmi pre-clinici.

Anche Almirall Sofotec, la filiale di Almirall dedicata allo sviluppo di dispositivi medicali innovativi, è stata acquisita da AstraZeneca.

Adesso Almirall ha davanti a sé due strade, la cessione totale della società oppure il suo rafforzamento nelle aree in cui è già presente, specie in dermatologia.  La famiglia Gallardo preferirà la certezza del conto in banca o il rischio imprenditoriale?