La società svizzera Actelion,  la più importante biotech europea,  ha deciso di interrompere lo sviluppo di  setipiprant, un farmaco già in fase IIb per l’asma e in fase III per la rinite allergica. Due trial appena conclusi non hanno dato i risultati sperati e l’azienda ha fatto sapere che indirizzerà su altri bersagli terapeutici i propri sforzi di ricerca nell’area dell’infiammazione.

Setipiprant è il primo antagonista del recettore della CRTH2, specifico per la terapia delle infiammazioni allergiche. Il farmaco blocca gli effetti della prostaglandina D2 sull’infiammazione e conseguentemente blocca il suo ruolo nei meccanismi di amplificazione dell’infiammazione e nel mantenimento della reazione allergica. In pratica ha come target la reazione allergica all’inizio della cascata dell’infiammazione. Evidentemente, però, la sua attività farmacologica non ha avuto un pari riscontro nella clinica.

Actelion ha reso noto che porterà avanti lo sviluppo di un  follow up di setipiprant, un potente antagonista del CRTH2, attualmente in fase I, per meglio comprendere le sue potenzialità quale antiinfiammatorio e antiallergico.

Le azioni di Actelion non sono state particolarmente influenzate dalla notizia in quanto gli occhi degli osservatori finanziari sono tutti puntati sui risultati dello studio di fase III denominato SERAPHIN  condotto su macitentan, attesi per il secondo trimestre del 2012. Nelle aspettative di Actelion, il farmaco dovrebbe essere il successore di bosentan, il farmaco anti ipertensione polmonare che da solo costituisce oltre l’80% dei ricavi aziendali ma il cui brevetto scadrà nel 2015.

Macitentan è una molecola classificata come 'antagonista dei recettori dell'endotelina', una sostanza che viene rilasciato dal rivestimento dei vasi sanguigni e che nei pazienti affetti dalla malattia è presenti a livelli elevati. Sarebbe proprio l’eccessiva presenza di endotelina a provocare il progressivo restringimento dei  vasi sanguigni. Bloccando i recettori dell'endotelina  macitentan dovrebbe bloccare o almeno rallentare questo meccanismo di costrizione dei vasi sanguinei determinando così una diminuzione della pressione del sangue e una riduzione dei sintomi dell'ipertensione arteriosa polmonare. Fino ad oggi gli effetti del farmaco sono stati provati in modelli sperimentali mentre trial sui pazienti sono ancora in corso.

A parziale consolazione di Actelion, di recente il Giappone ha dato il via libera a miglustat (Zavesca), un farmaco indicato per la cura della malattia di Gaucher, anche per il trattamento della malattia di Niemann-Pick di tipo C. Si tratta di una malattia ereditaria di tipo neurovegetativo, caratterizzata dall'accumulo di sfingomielina, colesterolo e glicolipidi. Si presenta inizialmente con incapacità nell'apprendimento, lieve ritardo mentale, impaccio nei movimenti e ritardato sviluppo della motricità fine. La variante di  tipo C è molto rara: in tutto il mondo ne sono stati diagnosticati circa 500 casi.