Secondo quanto riporta il Wall Street Journal, la biotech svizzera Actelion sarebbe in vendita, o comunque la vendita della società sarebbe un'opzione seriamente valutata dal management. La società sarebbe stata contattata con proposte di take over da diverse big pharma. L'azienda ha declinato ogni commento.

Actelion ha formato un board di senior managers incaricati di valutare le opzioni strategiche per il futuro dell'azienda, tra le quali anche la vendita della medesima.  Una delle società che sembrerebbero interessate all'acquisto o perlomeno ad accrescere la propria quota azionaria è Bristol-Myers Squibb, che già possiede il 3% delle azioni e che sembra interessata a salire al 6%. Tra i possibili interessati a un'acquisizione, si fanno anche i nomi di Roche, GlaxoSmithKline e Amgen.

A causa dei risultati negativi di due importanti trial clinici, nel corso del 2010 e fino al 1 ottobre, le azioni di Actelion erano scese di circa il 28%. Nell'ultima settimana, alla diffusione della notizia le azioni di Actelion sono salite del 22% portando il valore della società a circa 5,5 miliardi di dollari.

I farmaci che hanno deluso le aspettative sono clazosentan studiato nell'emorragia subaracnoidea aneurismatica e bosentan, il farmaco più importante dell'azienda e il prodotto leader nella ipertensione arteriosa polmonare che ha dato risultati negativi nella fibrosi polmonare idiopatica.

Attualmente, l'azienda ha quattro farmaci in fase molto avanzata di sviluppo, tra i quali l'antiinsonnia almorexant, di cui nel 2008 Actelion ha ceduto i diritti a GlaxoSmithKline.