Actelion, Janssen si fa da parte ma subentra Sanofi

La competizione per potersi aggiudicare la biotech svizzera Actelion vede due novità: Johnson e Johnson si è fatta da parte, ritenendo le condizioni non convenienti, ma è subentrata Sanofi. La multinazionale francese è alla ricerca di nuovi farmaci e vuole espandersi ulteriormente nelle malattie rare, settore dove è già presente con Genzyme.

La competizione per potersi aggiudicare la biotech svizzera Actelion vede due novità: Johnson e Johnson si è fatta da parte, ritenendo le condizioni non convenienti, ma è subentrata Sanofi. La multinazionale francese è alla ricerca di nuovi farmaci e vuole espandersi ulteriormente nelle malattie rare, settore dove è già presente con Genzyme.

Non è noto il prezzo si sui si sta trattando ma sembra sia vicino ai $30 miliardi, mentre JnJ era arrivata a 26. La notizia è stata riportata dal Wall Street Journal.

Come molte big pharma, Sanofi ha la necessità di rimpiazzare una serie di blockbuster in scadenza brevettuale, primo fra tutti l’insulina Lantus. Pochi mesi fa, l'azienda francese aveva già tentato di far sua Medivation, poi andata a Pfizer la somma di $14 miliardi.

Una seconda sconfitta ne lederebbe l’immagine e la credibilità, la chiusura dell’accordo con Actelion sembra quindi abbastanza probabile, purchè gli svizzeri non tirino troppo la corda.