Al via Takeda@Home, nuovo servizio di Takeda Italia che porta i farmaci nelle case dei pazienti

Business

Takeda Italia lancia Takeda@Home, il servizio di consegna a domicilio dei propri farmaci per i pazienti con Mieloma Multiplo, Angioedema Ereditario, Emofilia e Immunodeficienze Primitive. Takeda@Home sarą attivato per tutti i centri che ne faranno richiesta e coprirą l'intero territorio nazionale per aiutare i pazienti, soprattutto quelli pił vulnerabili, ad evitare i numerosi accessi in ospedale.

L’infezione da Coronavirus diffusasi in questi mesi è una minaccia per la salute di tutti, ma ancora di più per la salute di categorie di persone fragili e immunocompromesse, come i pazienti con patologie onco-ematologiche e con malattie rare.

La nuova emergenza sanitaria, però, non ferma l’impegno di Takeda Italia che lancia Takeda@Home, il servizio di consegna a domicilio dei propri farmaci per i pazienti con Mieloma Multiplo, Angioedema Ereditario, Emofilia e Immunodeficienze Primitive. Takeda@Home sarà attivato per tutti i centri che ne faranno richiesta e coprirà l’intero territorio nazionale per aiutare i pazienti, soprattutto quelli più vulnerabili, ad evitare i numerosi accessi in ospedale.

«La salute delle persone è la nostra priorità ed oggi lo è più che mai», afferma Rita Cataldo, amministratore delegato di Takeda Italia. «Con Takeda@Home vogliamo garantire la continuità terapeutica e assistenziale e allo stesso tempo proteggere pazienti, familiari e operatori sanitari. Il nostro impegno è rivolto ai pazienti più fragili come i pazienti oncologici e quanti convivono con una patologia rara come l’angioedema ereditario, le immunodeficienze primitive e l’emofilia, per agevolare la gestione della malattia in un momento delicato come quello che stiamo vivendo», conclude Cataldo.

Il servizio di home delivery promosso da Takeda Italia viene incontro alle numerose richieste da parte dei centri ospedalieri nazionali, dai medici di medicina generale e delle Associazioni dei pazienti, che in queste settimane hanno sollecitato percorsi facilitati di consegna a domicilio delle terapie, alternativi al day hospital e all’ambulatorio. In tal senso le linee guida che cominciano ad essere emanate dalle Società Scientifiche e dalle organizzazioni dei pazienti chiedono il supporto delle Aziende e sottolineano l’importanza di favorire partnership pubblico-privato volte ad agevolare tali percorsi e servizi.

«L’idea di Takeda@Home è nata pensando alle persone affette da mieloma multiplo che sono spesso anziane, hanno un sistema immunitario compromesso e i trattamenti a cui sono sottoposte potrebbero renderle più vulnerabili all’infezione – afferma Annarita Egidi, Country Head Divisione Oncologia di Takeda Italia – Avere a disposizione un trattamento completamente orale per il mieloma multiplo ha permesso di attivare agevolmente il servizio di consegna a domicilio e di conseguenza mantenere in terapia e proteggere i pazienti. È stato immediato e naturale estendere il servizio anche ai trattamenti per le malattie rare con analoga maneggevolezza e poter offrire quindi Takeda@Home ad un numero più ampio di pazienti e operatori sanitari».

Il programma di consegna domiciliare si avvale di una piattaforma di gestione delle consegne e, previa autorizzazione, il provider incaricato ritira i farmaci dalla farmacia ospedaliera e li consegna poi al paziente presso il proprio domicilio nel rispetto della privacy e in completa sicurezza.

Takeda@Home è una delle soluzioni offerte da Takeda Italia, che ha recentemente concluso l’integrazione a livello locale con Shire Italia e si presenta oggi come un partner forte e affidabile per il sistema salute italiano nell’ambito della ricerca clinica, dello sviluppo e dell’accesso ai pazienti di terapie in grado di fare la differenza nella loro qualità di vita. In risposta all’emergenza provocata dalla diffusione del nuovo Coronavirus, il Gruppo ha avviato una collaborazione con altre aziende leader globali nella lavorazione del plasma per accelerare lo sviluppo di una potenziale terapia a base di immunoglobuline iperimmuni per il trattamento dei pazienti affetti da Covid-19.

SEZIONE DOWNLOAD