Alberto Avaltroni a capo di bluebird bio Italia

Alberto Avaltroni č stato nominato Direttore Generale di bluebird bio Italia, l'affiliata italiana della societŕ biotech con headquarter a Cambridge, negli Stati Uniti, specializzata nella ricerca e nello sviluppo di terapie cellulari e geniche sperimentali per il trattamento di malattie genetiche severe e alcune forme tumorali.

Alberto Avaltroni è stato nominato Direttore Generale di bluebird bio Italia, l’affiliata italiana della società biotech con headquarter a Cambridge, negli Stati Uniti, specializzata nella ricerca e nello sviluppo di terapie cellulari e geniche sperimentali per il trattamento di malattie genetiche severe e alcune forme tumorali.

Avaltroni entra a far parte dell’azienda in un momento cruciale dell’evoluzione di bluebird bio, nella quale supervisionerà le attività nazionali. A ottobre 2018, bluebird bio ha ottenuto l’approvazione della prima domanda di autorizzazione all’immissione in commercio da parte dell’Agenzia europea per i medicinali (European Medicines Agency, EMA) per la terapia genica sperimentale, LentiGlobin destinata al trattamento di adolescenti e adulti affetti da beta-talassemia trasfusione-dipendente (TDT) e genotipo non-β0/β0. Questo importante traguardo avvicina ulteriormente la società al suo obiettivo di rendere accessibile per i pazienti la prima terapia genica in grado di affrontare la causa genetica alla base della TDT, la forma più grave di talassemia.

“Sono lieto di dare il benvenuto in bluebird bio ad Alberto” ha affermato Andrew Obenshain, Head of Europe di bluebird bio. “Con il suo arrivo e l’apertura del nostro nuovo ufficio a Milano, continuiamo a crescere e a espandere il nostro leadership team europeo, mentre ci prepariamo a lanciare le nostre terapie geniche.”

“L’Italia ha una lunga tradizione come leader nel campo della ricerca e del trattamento della talassemia, una malattia che colpisce circa 6.500 persone nel paese. Qui operano anche numerosi clinici esperti del settore, riconosciuti a livello mondiale. La profonda conoscenza di Alberto del mondo farmaceutico e delle biotecnologie ci sarà molto preziosa in vista dell’espansione delle nostre attività in questo mercato molto importante dal punto di vista strategico nonché della transizione dalla sperimentazione clinica a società commerciale in Europa.”

Prima di entrare in bluebird bio, Avaltroni guidava la divisione malattie genetiche di Shire e, precedentemente, ha ricoperto, per tre anni, il ruolo di Country Manager per Celgene in Portogallo. Con oltre 20 anni di esperienza professionale maturata nel settore farmaceutico, Avaltroni si è contraddistinto in diversi ruoli dirigenziali nel dipartimento vendite, marketing e nella gestione aziendale.

“Sono veramente entusiasta di entrare a far parte di una società dinamica come bluebird bio. Tutti qui sono completamente focalizzati sulla scienza nella prospettiva di cambiare un paradigma della medicina in modo da offrire nuove speranze a coloro che soffrono di malattie, in precedenza incurabili, caratterizzate da importanti bisogni clinici insoddisfatti, tra cui le malattie genetiche rare e i tumori. Non vedo l’ora di giocare il mio ruolo in questa missione, per assicurare lo sviluppo delle attività in Italia collaborando con le autorità locali per consentire l’accesso sostenibile dei pazienti Italiani alla nostra innovativa piattaforma terapeutica.” ha commentato Alberto Avaltroni.

La nomina di Avaltroni segue la nomina di altri senior leader in Europa, dal momento che la società sta consolidando la sua presenza nella regione.