Alfa Wassermann  ha annunciato di aver siglato un accordo con l’americana Theravance per ottenere i diritti in Europa e diversi altri paesi per un nuovo procinetico attualmente in fase I/II. Si tratta di un agonista selettivo dei recettori 5-HT4 che prende il nome di velusetrag attualmente in sviluppo per disordini gastro intestinali caratterizzati da scarsa motilità.

L’accordo prevede che le due aziende collaborino per la conduzione di un programma cinico di fase II distinto in due parti che valuterà efficacia e sicurezza del farmaco in pazienti con gastroparesi. Se i risultati di questi studi saranno favorevoli allora  Alfa Wassermann potrà esercitare un diritto di opzione esclusiva per lo sviluppo e la commercializzazione di velusetrag nell’Unione Europea, Russia, Cina, Messico e altri Paesi.Theravance manterrà i diritti sul farmaco in Usa , Canada Giappone e altri Paesi.

Dal punto di vista finanziario l’accordo prevede che Alfa Wassermann supporti gli studi di fase II e un pagamento di $10 milioni nel momento in cui dovesse esercitare l’opzione su farmaci nonché pagamenti successivi al raggiungimento di milestones di sviluppo e regolatorie fino a un massimo di $53,5 milioni, nonchè royalties sulle vendite comprese tra il 10 e il 20%.

Velusetrag
Il farmaco è un agonista potente e selettivo dei recettori 5-HT4, la 5-idrossitriptamina o serotonina. Esistono 4 principali sottotipi di recettori della serotonina. I recettori 5Ht4 sono distribuiti in tutto l’organismo. Nel tratto gastrointestinale sono localizzati sia sui neuroni sia sul muscolo liscio e facilitano il riflesso peristaltico.
Noto anche con la sigla TD-5108, il farmaco è disponibile per via orale e prevede una somministrazione once a day. Ha già completato uno studio di proof of concept di fase II che ha arruolato 400 pazienti nel quale ha dimostrato una potente azione procinetica a tutte e tre le dosi testate
Nel tratto gastrointestinale la 5-HT determina aumento della motilità intestinale, in parte per un effetto diretto sulle cellule muscolari lisce e in parte per un effetto indiretto di tipo eccitatorio sui neuroni enterici. La 5-HT stimola anche la secrezione di fluidi; inoltre provoca nausea e vomito mediante la stimolazione del muscolo liscio e dei nervi sensoriali nello stomaco. Il riflesso peristaltico, evocato dall'aumento della pressione in un segmento d'intestino, è mediato, almeno in parte, dalla secrezione di serotonina da parte

Gastroparesi
La gastroparesi è una malattia che consiste nella paresi (parziale paralisi) dello stomaco, che comporta la stagnazione del cibo nell'antro per un periodo molto più lungo del normale. Normalmente, lo stomaco si contrae per spingere l'alimento giù nel piccolo intestino per la digestione. Il nervo vago regola e controlla queste contrazioni. La gastroparesi può insorgere nel caso in cui il nervo vago è danneggiato, e i muscoli dello stomaco e intestinali non lavorano più correttamente. Il cibo si muove lentamente o si ferma lungo il tratto digestivo per ore.
La gastroparesi idiopatica resta la causa più comune di svuotamento gastrico ritardato.  I sintomi gastrointestinali sono comuni nel diabete mellito ma non sono sempre associati con la gastroparesi. Sebbene molti ritengano la gastroparesi una neuropatia è difficile essere sicuri circa la relazione che esiste tra la durata della malattia, la nausea associata, il vomito, la neuropatia, la retinopatia e il tipo di diabete.
Lo svuotamento gastrico ritardato è comune nell'anoressia nervosa. Sono stati riportati nausea, vomito, dilatazione gastrica e perfino perforazione durante la nutrizione.
In seguito a un intervento chirurgico sullo stomaco (cfr stomaco operato) può presentarsi atonia gastrica. Questa rara complicanza colpisce circa il 5% dei pazienti, con un intervallo che va dall' 1.25% in quei pazienti che hanno subito una vagotomia e una piloroplastica, al 9% in quei pazienti che sono stati sottoposti a vagotomia e a gastrectomia subtotale. La chi¬rurgia non dovrebbe essere effettuata d'urgenza su uno stomaco dilatato e ostruito in quanto vi è una grande probabilità che si verifichi uno stato di atonia. La disritmia gastrica, di solito di natura idiopatica, può ritardare lo svuotamento gastrico. Sono state descritte varie disritmie che possono essere misurate con l'elettrogastrografia. Anche la tachigastria è associata con uno svuotamento gastrico ritardato. Le disritmie gastriche secondarie sono associate con anoressia nervosa e mal d'auto. Esse sono state riscontrate nelle ulcere gastriche e nei carcinomi gastrici. Esiste una relazione inversa tra taglia e svuotamento gastrico. Un rallentamento nello svuotamento gastrico si ha nell'obesità. Vari tipi di stress modulano attraverso il SNC lo svuotamento gastrico, compreso quello dovuto al dolore e all'ansia.  Le malattie neurologiche come gli attacchi epilettici, i tumori del cervello, la cefalea e l'ipertensione endocranica alterano lo svuotamento gastrico.
Malattie che interessano la parete gastrica, come la sclerodermia, l'amiloidosi, il lupus eritematoso sistemico e la dermatomiosite, possono rallentare lo svuotamento gastrico.
Un carcinoma addominale può ritardare lo svuotamento gastrico attraverso un coinvolgimento diretto della parete dello stomaco o invadendo i nervi circostanti. Anche la gastroparesi può essere un effetto