Alfasigma sigla accordo in Usa per nuovo farmaco in sviluppo per proctite ulcerosa e proctosigmoidite ulcerosa

Oggi, Alfasigma Spa e l'americana Innovation Pharmaceuticals azienda biofarmaceutica basata negli Stati Uniti, hanno stipulato un accordo di licenza per il quale Alfasigma svilupperà e commercializzerà a livello mondiale il farmaco sperimentale brilacidin attualmente in fase II per il trattamento di proctite ulcerosa e proctosigmoidite ulcerosa (PU/PSU).

Si incrementa l’attività di Alfasigma volta allo sviluppo della pipeline aziendale. A poche settimane di distanza dall’annuncio per la reintroduzione commerciale di Zelnorm negli States – utilizzato per il trattamento della sindrome dell'intestino irritabile e della costipazione – arriva adesso un ulteriore accordo volto al potenziamento dei farmaci in sviluppo da parte dell’azienda italiana in ambito gastro-intestinale.

Oggi, Alfasigma Spa e l’americana Innovation Pharmaceuticals azienda biofarmaceutica basata negli Stati Uniti, hanno stipulato un accordo di licenza per il quale l'azienda italiana svilupperà e commercializzerà a livello mondiale il farmaco sperimentale brilacidin attualmente in fase II per il trattamento di proctite ulcerosa e proctosigmoidite ulcerosa (PU/PSU).

L'azienda americana riceverà da Alfasigma un pagamento iniziale, oltre ad avere diritto a pagamenti aggiuntivi sulla base di alcune milestones, per un totale di oltre 24 milioni di dollari, e riceverà royalty del 6% sulle vendite nette del farmaco. L'accordo include anche un diritto di primo rifiuto (“First Refusal") per brilacidin per il trattamento di forme più estese di malattia infiammatoria intestinale (IBD), come la colite ulcerosa e la malattia di Crohn, e un diritto di prima negoziazione per brilacidin in altre indicazioni gastrointestinali. Il diritto di primo rifiuto viene spesso utilizzato per identificare quelle situazioni in cui uno dei contraenti garantisce all’altro di preferirlo a qualsiasi terzo nella stipulazione di un certo contratto.

Brilacidin è costituito da un polimero a base di antibiotici con caratteristiche anche di immunomodulazione. Modellato sul modello delle Host Defense Proteins (HDPs), la "prima linea" di difesa nel sistema immunitario innato del corpo, è una piccola molecola sintetica, non peptidica, che uccide rapidamente gli agenti patogeni, riducendo significativamente la probabilità di sviluppo della resistenza ai farmaci. Brilacidin funziona anche grazie a una robusta capacità immunomodulatoria, riducendo l'infiammazione e favorendo la guarigione.
Brilacidin sarà sviluppato in diverse formulazioni. Alfasigma, inizialmente, svilupperà formulazioni topiche come enemi, schiume e/o gel.

La proctite è una malattia infiammatoria dell'intestino retto, che quando si estende anche al sigma prende il nome di proctosigmoidite. PU e PSU sono quindi riconducibili alle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI, note anche come IBD - Inflammatory Bowel Disease): insieme rappresentano una condizione cronica e autoimmune difficile da trattare che colpisce circa 10 milioni di persone in tutto il mondo, incluse 200mila persone in Italia.

"Alfasigma sta sviluppando, a livello globale, un preciso focus in ambito gastrointestinale", ha affermato Pier Vincenzo Colli, CEO di Alfasigma. "Siamo entusiasti di aggiungere al nostro portfolio, questa partnership con Innovation Pharmaceuticals. I risultati dello studio clinico su brilacidin di Fase 2 in PU/PSU sembrano promettenti e valorizzano le proprietà uniche del farmaco. Per far progredire brilacidin, prevediamo di destinare un importante investimento, sia in termini di risorse interne sia di expertise per le formulazioni e la tutela della proprietà intellettuale.”

“Siamo orgogliosi di poter lavorare per offrire ai pazienti una nuova ed efficace opzione di trattamento sicura nella gestione di PU/PSU”, continua Colli “Seguiremo da vicino anche i prossimi sviluppi di Innovation Pharmaceuticals nello sviluppo di brilacidin orale, perché siamo interessati anche ai nuovi trattamenti per le MICI. Questo accordo, insieme a quello di poche settimane fa su Zelnorm, rappresenta un ulteriore potenziamento della nostra pipeline globale".

L'accordo infatti include anche un diritto di prelazione per brilacidin nel trattamento di forme più estese di malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI), come la colite ulcerosa e la malattia di Crohn e un diritto di prima negoziazione per brilacidin in altre indicazioni gastro-intestinali. Oltre a un esborso iniziale, l’accordo prevede una serie di pagamenti aggiuntivi basati su determinate milestones, per un totale di oltre $ 24 milioni e royalties del 6% sulle vendite nette nella commercializzazione di brilacidin per PU/PSU.