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Alleanza globale Otsuka-Lundbeck per nuovi farmaci nell'area Snc

Storico ‘matrimonio’ nel mondo del farmaceutico tra Giappone e Danimarca. Otsuka Pharmaceutical e Lundbeck hanno annunciato di aver siglato un accordo a lungo termine per lo sviluppo e la commercializzazione in tutto il mondo di cinque prodotti innovativi nell’area psichiatrica e neurologica.

Si tratta di due farmaci provenienti dalla pipeline di Otsuka, aripiprazolo in una formulazione depot che consente la mono somministrazione mensile del farmaco e dell’antischizofrenia OPC-34712, più tre molecole ancora in fase iniziale di sperimentazione sviluppate da Lundbeck.

In base ai termini dell’accordo, che prevede una condivisione di costi e profitti, Lundbeck sborserà come anticipo 200 milioni di dollari al momento della firma del contratto e pagherà a Otsuka fino a 1,4 miliardi di dollari al raggiungimento di determinate milestone nello sviluppo di aripiprazolo depot e OPC-34712 e altri $400 milioni come royalties sule vendite per un massimo di 1,8 miliardi di dollari. Le due aziende condivideranno però i guadagni e i costi di sviluppo e commercializzazione dei prodotti che dovessero arrivare sul mercato.

Secondo quanto riferito da Lundbeck, se tutti i progetti di sviluppo andassero a buon fine, l’alleanza con Otsuka potrebbe fruttare all'azienda danese guadagni per più di 9,1 miliardi di dollari. Lundbeck sta cercando di ridurre il più possibile la propria dipendenza da escitalopram, un farmaco che da solo nel 2010 ha rappresentato il 40% dei ricavi della società e il cui brevetto inizierà a scadere nel 2012.
Per diversificare il proprio giro di affari, nel 2009 Lundbeck aveva acquisito la società americana Ovation Pharmaceuticals e con un esborso di 900 milioni di dollari era entrata in possesso di alcuni farmaci per il sistema nervoso centrale tra cui tetrabenazina, un farmaco approvato in Usa per il trattamento della corea nei pazienti affetti da malattia di Huntington

Otsuka, a sua volta, deve cercare di difendere la posizione di leadership in  neuropsichiatria raggiunta proprio grazie ad aripirazolo che con circa 4,5 miliardi di dollari di vendite annue è uno degli antipsicotici aticipi più venduti  al mondo. Il farmaco viene commercializzato in 65 Paesi grazie a una partnership tra l’azienda giapponese e Bristol-Myers Squibb ma il suo brevetto scadrà nel 2015. La nuova formulazione depot, a somministrazione unica mensile per via intramuscolare, deve la sua ragion d’essere nella scarsa aderenza alla terapia che si ha con i farmaci neuropsichiatrici, Nei piani di Otsuka, il dossier registrativo del farmaco dovrebbe essere depositato all’Fda molto presto e all’Ema nel corso del 2013.

Per quanto riguarda la formulazione depot di aripiprazolo, Lundbeck riceverà da Otsuka il 50% delle vendite nette in Europa e Canada e il 20% di quelle negli Stati Uniti, mentre i costi di sviluppo e marketing saranno condivisi equamente dalle due società. Al momento Otsuka detiene i diritti sul prodotto in molti dei Paesi asiatici incluso il Giappone, così come in Turchia ed Egitto. Per i restanti mercati nelle aree di pertinenza di Lundbeck, l’azienda danese commercializzerà il farmaco e Otsuka fornirà il principio attivo al prezzo di una percentuale concordata sulle vendite.

L’altro protagonista dell’accordo è il farmaco sperimentale OPC-34712. Si tratta di un nuovo antipsicotico attualmente studiato per la terapia della schizofrenia e quale terapia aggiuntiva nel disordini depressivi maggiori. Il composto agisce in modo ampio su molteplici sistemi monoaminergici e mostra ridotta attività agonista parziale ai recettori D2 per la dopamina e una potenziata affinità per i recettori specifici della serotonina (5HT1a, 5HT2a, 5HT7). E' stato sviluppato per garantire maggiore efficacia e tollerabilità (meno acatisia, agitazione e/o insonnia) rispetto ad affermati trattamenti congiunti del disturbo depressivo maggiore. Attualmente è in fase III di sviluppo.

Relativamente a OPC-34712, Otsuka corrisponderà a Lundbeck il 50% delle vendite nette realizzate in Europa e Canada e il 45% delle vendite nette negli Stati Uniti, mentre i costi di lancio e promozione del farmaco saranno anche in questo caso divisi a metà. Anche su questo agente Otsuka detiene i diritti in molti dei Paesi asiatici, Giappone compreso, e in Turchia ed Egitto. Così come per aripiprazolo depot, nei restanti mercati nei territori di pertinenza di Lundbeck, commercializzerà il prodotto e Otsuka fornirà il principio attivo al prezzo di una percentuale concordata sulle vendite. Per riguarda i costi di sviluppo, Otsuka li coprirà fino a un certo punto dopodiché li condividerà equamente con la partner europea.

Il Ceo di Lundbeck Ulf Wiinberg ha dichiarato che il patto stretto con Otsuka rappresenta la partnership più ampia mai realizzata nella storia dell’azienda e ha aggiunto che l’accordo ne rafforza in modo significativo le prospettive di crescita.

Entrambe le società hanno già una lunga storia alle spalle per quanto riguarda i farmaci per il sistema nervoso centrale (Snc). In particolare, Otsuka può vantare una forte presenza nei mercati nordamericani e asiatici, mentre Lundbeck integra la posizione del partener giapponese con una forte presenza in Europa. Insieme, le due aziende raggiungono la maggior parte del mercato globale dei farmaci neurologici e psichiatrici.

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