Allergan, la società farmaceutica nota in tutto il mondo per essere il produttore del Botox, ha fatto sapere che taglierà 1.500 posti di lavoro, il 13% della propria forza lavoro totale. Si  tratta di una mossa che ha lo scopo di aumentare il valore dell'azienda al fine di cercare di convincere gli attuali azionisti a non accettare l’offerta di acquisizione presentata da Valeant. Nel 2015, l’operazione genererà un risparmio di 475 milioni di dollari.

Secondo Allergan “i risparmi verranno generati da riduzioni della spesa in tutta l’organizzazione commerciale, funzioni generali e amministrative,  produzione e organizzazione della ricerca e sviluppo”. La società ha fatto sapere che sono possibili opzioni strategiche addizionali che comprendono attività di business developement e acquisizioni.

Al taglio dei posti di lavoro, che potrebbe includere anche l’eliminazione di 250 posti attualmente vacanti, seguiranno alcune revisioni delle operazioni dell’azienda, inclusi i progetti di ricerca e sviluppo. Tuttavia, i programmi di ricerca giù entrati in clinica cioè nell’uomo non subiranno variazioni mentre saranno valutati con attenzione i programmi di discovery che non hanno impatto sui piani strategici fino al 2019.

L’azienda ha fatto sapere di aver riportato profitti migliori delle aspettative. Nel secondo trimestre del 2014, la società ha riportato profitti per 417,2 milioni di dollari, con un rialzo del fatturato del 15,9% a 1,827 miliardi di dollari. Nel primo trimestre le vendite del Botox sono aumentate del 12,9% a 579,4 milioni di dollari.

Prima della pubblicazione dei conti, i media americani avevano fatto sapere che il fondo comune di investimento Capital Research and Management, uno dei principali azionisti di Allergan, ha venduto quasi tutta la sua partecipazione, pari al 6,3%, lasciando il produttore del Botox senza il sostengo di un investitore grande e di lunga data proprio mentre il gruppo tenta di prevenire l'offerta ostile di Valeant.

Per l’intero anno, la società si aspetta di raggiungere i 6,9-7,05 miliardi di dollari di vendite complessive e ha ribadito il suo obiettivo di raggiungere una crescita delle vendite a doppia cifra fino al 2019, con un tasso di crescita annuale superiore al 20%. L’utile per azione per il 2014 è stimato  nel range di $5,74 -$5,80, per arrivare a circa $10,00 nel 2016.