Come avevamo anticipato ieri, oggi Allergan ha reso noto di aver siglato un accordo del valore di $40,5 miliardi con Teva  Pharmaceutical Industries per la cessione dei farmaci generici di proprietà dell’azienda americana.  Allergan riceverà $33,75 mld in cash e $6,75 mld come azioni di Teva. Inoltre, Allergan si trattiene il 50% dei profitti della versione generica di Revlimid, un blockbuster da oltre 5 miliardi di dollari il cui brevetto scadrà tra diversi anni.

In base all'accordo, Teva acquisirà i farmaci generici che erano di Actavis, comprese le attività in Usa e quelle internazionali, il fornitore Medis, le operazioni globali di produzione di generici, l'unità di R&S, le attività 'internazionale di farmaci over-the-counter (OTC), esclusi i prodotti OTC per la cura degli occhi, e alcuni marchi internazionali.

Grazie all’ingresso dei farmaci generici di Allergan, nel 2015 Teva avrà un fatturato pro-forma di circa $26 mld e che nel giro di tre anni l’azienda israeliana conta di ottenere risparmi di costi e benefici fiscali di circa $1,4 mld l’anno. Teva detto che grazie all'accordo di oggi avrà 320 nuove formulazioni in attesa di approvazione negli Usa.

L'accordo rafforzerà Teva nella sua posizione di più grande azienda al mondo nei farmaci generici. Avrà una presenza commerciale in 100 mercati, e sarà tra le prime tre aziende di questo settore in oltre 40 mercati.

Parallelamente, Teva ha reso noto di aver deciso di non perseguire più l’acquisizione di Mylan, di cui ha in casa il 4,6% delle azioni. La fortissima opposizione riscontrata ha imposto alla società israeliana un cambio di strategia e i generici di Allergan sembrano un buon affare.
Allergan manterrà la sua attività in forte sviluppo nei farmaci branded, Botox in primis, così come i suoi programmi di sviluppo nei biosimilari e l'attività di distribuzione farmaceutica.

La transazione è già stata approvata dai board di entrambe le società ed è fortemente supportata dal management di esse.

Lo scorso anno, con 6,6 miliardi di fatturato, Allergan è stato il terzo più grande produttore al mondo di farmaci generici, piazzandosi dopo Teva e Novartis.