La spagnola Almirall e Menarini hanno annunciato la firma di un accordo attraverso il quale Almirall cede a Menarini i diritti di commercializzazione di aclidinium, farmaco indicato per il trattamento della BPCO, nella maggior parte dei paesi Europei e in alcuni paesi CIS. L'accordo prevede la commercializzazione del prodotto sia come monoterapia che in combinazione con il formoterolo.

Menarini deterrà diritti congiunti di commercializzazione con Almirall per quanto riguarda la maggior parte degli Stati membri dell'UE (tranne il Regno Unito, Paesi Bassi e i paesi nordici dove Almirall detiene i diritti esclusivi di marketing per il prodotto), nonché per la Russia, Turchia e altri paesi CIS.

Nei territori per i quali Menarini deterrà i diritti di commercializzazione di aclidinium, Menarini è già presente con una forza vendita di oltre 5.000 informatori. La presenza di Menarini è particolarmente consolidata in Germania, Italia e Francia nonché in Europa centrale e orientale e in Turchia.

La richiesta di registrazione di aclidinium, nuova opzione terapeutica frutto della Ricerca e Sviluppo di Almirall, è stata depositata negli Stati Uniti e in Europa nel 2011, e la risposta delle autorità competenti è attesa entro la fine del 2012. Con questo nuovo accordo di licenza, Almirall estende la distribuzione globale del prodotto nell’ambito dell’area terapeutica respiratoria. Altre collaborazioni, precedenti a questo accordo, sono state concordate per Stati Uniti, Giappone e Corea.

Almirall ha concesso in licenza aclidinium bromuro alla Forest per gli Stati Uniti, alla Kyorin per il Giappone, e alla Daewoong per la Corea. Forest ed Almirall stanno conducendo insieme lo sviluppo della molecola.

Inoltre studi clinici di fase III sulla combinazione di aclidinium più formoterolo BID2, necessari per soddisfare i requisiti delle autorità regolatorie competenti del Nord America ed Europa, sono attualmente in corso.

Aclidinium bromuro è un antagonista muscarinico inalatorio con azione di lunga durata o anticolinergico, che ha un lungo tempo di legame con i recettori M3 e un tempo di legame inferiore presso i recettori M2. E’ stato progettato per essere rapidamente metabolizzato nel plasma, con conseguente elevata efficacia a livello respiratorio e con basso rischio di effetti sistemici di tipo anticolinergico. Quando somministrato per via inalatoria, aclidinium provoca broncodilatazione inibendo la contrazione della muscolatura liscia delle vie aeree. Aclidinium bromuro viene rapidamente idrolizzato nel plasma in due principali metaboliti inattivi.

La BPCO colpisce quasi 44 milioni di persone in Europa ed è considerata una epidemia globale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).