Stop alla collaborazione che durava da 5 anni fra Lilly e Isis relativa a LY2275796, un farmaco "antisense" di seconda generazione che ha come target il fattore 4E dell'iniziazione degli eucarioti. Il composto ha da poco completato un trial di fase I in oncologia.
Per riprendersi il prodotto, Isis pagherà una somma il cui ammontare non è stato reso noto. La società afferma che, dopo l'acquisizione di ImClone da parte di Lilly, il farmaco non aveva più l'attenzione che avrebbe meritato da parte della stessa Lilly.
In realtà di questo farmaco si sa poco e anche negli ultimo report di Isis non se ne fa menzione.
Lilly manterrà il diritto di riprendersi il farmaco qualora arrivasse alla fase III.
A breve Lilly deve affrontare la scadenza brevettuale di farmaci molto importanti come Zyprexa e Cymbalta. In questa fase, la società preferisce concentrasi sulle vere opportunità commerciali e non sui farmaci in fase iniziale di sviluppo, pieni di incognite e divoratori di risorse.