L’americana Amgen, a livello mondiale la prima azienda biotech, ha chiuso il quarto trimestre del 2013 con ricavi per 5,01 miliardi di dollari, in crescita del 13% rispetto ai 4,42 miliardi del corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Il trimestre si è chiuso con un utile netto di 1,02 miliardi di dollari, rispetto ai 788 milioni del quarto trimestre del 2012.

L’utile per azione è cresciuto da 1,01 dollari a 1,33 dollari. Escludendo le voci straordinarie, l’utile per azione sarebbe stato di 1,82 dollari. Le stime degli analisti indicavano un utile per azione di 1,7 dollari e ricavi per 4,81 miliardi.

Per l'intero anno, Amgen ha registrato un aumento del 17 per cento dei profitti netti ($ 5,1 miliardi), su un fatturato di  $ 18,7 miliardi, l'8 per cento in più rispetto al 2012.

Per il prossimo anno , Amgen prevede un utile per azione di $ 7,90 -$  8,20 su un fatturato tra i $ 19,2 miliardi e $ 19,6 miliardi. Gli analisti si aspettano un utile per azione di 8,18 dollari e un fatturato di 19,6 miliardi dollari .

Le vendite di Enbrel sono aumentate del 3 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, arrivando a $ 1,1 miliardi. Il fatturato combinato per Neulasta e Neupogen ha raggiunto 1,4 miliardi dollari , in crescita dell'8 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con Neulasta che ha guadagnato il 10 per cento a $ 1,1 miliardi, mentre Neupogen ha registrato un calo dell'1 per cento a $ 309milioni.

Per quanto concerne denosumab,nell’ultimo trimestre del 2013  le vendite dei farmaci Xgeva e Prolia sono cresciute del 33 per cento e del 53 per cento, totalizzando rispettivamente, a $ 286milioni e $ 236 milioni. Nel frattempo, le entrate di Aranesp sono scese del 4 per cento a 470 milioni dollari a causa della minore domanda del farmaco. Nel 2013, la cosiddetta D-mab franchise, cioè le vendite cumulate dei due farmaci, hanno raggiunto il traguardo di $1,8 miliardi.

Amgen, che lo scorso anno ha acquisito Onyx Pharmaceuticals, ottenendo Kyprolis (carfilzomib) ,farmaco per il mieloma multiplo, ha detto che durante il trimestre le vendite di questa terapia hanno raggiunto $ 73 milioni.

L’analista di ISI Group Mark Schoenebaum suggerito che l'attenzione degli investitori quest'anno sarà focalizzata proprio su Kyprolis, che ha ricevuto l'approvazione della Fda nel luglio 2012 per mieloma multiplo avanzato in alcuni pazienti. Adesso, con i dati dello studi ASPIRE e FOCUS che presto saranno disponibili, la società cercherà di ottenere l’indicazione in prima linea.

Due giorni fa, la società ha reso noti i dati positivi di Fase III dallo studio LAPLACE -2 condotto per valutare evolocumab, farmaco inibitore della PCSK9,  in combinazione con la terapia con statine nei pazienti con colesterolo alto. I risultati indicano che evolocumab ha raggiunto gli endpoint co - primario dello studio della riduzione percentuale dal basale del colesterolo LDL alla settimana 12 e la riduzione media percentuale rispetto al basale del colesterolo LDL alle settimane 10 e 12. Nella presentazione die dati agli analisti, la società rispondendo a una domanda di Mark Schoenebaum di ISI Group  ha confermato che entro la fine del 2014 la società sarà pronta a depositare il dossier registrativo alle agenzie regolatorie avendo disponibili tutti i i dati necessari.

Per l’esercizio in corso i vertici di Amgen prevedono ricavi compresi tra i 19,2 miliardi e i 19,6 miliardi di dollari, mentre l’utile per azione dovrebbe collocarsi tra i 7,9 dollari e gli 8,2 dollari.