E’ un accordo di ampio respiro quello appena siglato da Amgen e la francese Servier. Amgen ha ottenuto i diritti su ivabradina per gli Stati Uniti, Paese nel quale il farmaco non era ancora stato messo in commercio.

Inoltre Amgen ottiene i diritti in Usa per S38844, un farmaco sperimentale per lo scompenso cardiaco messo a punto da Servier e attualmente in fase II.   

Analogamente, anche Servier potrà promuovere in Europa il farmaco omecamtiv mecarbil che si trova anch’esso in fase II.  Quest’ultimo è un attivatore selettivo della miosina cardiaca, che si ritiene possa aumentare la funzione cardiaca nell’uomo. Il prodotto è in corso di sviluppo tramite un accordo siglato fra Amgen e la società farmaceutica Cytokinetics.

Amgen pagherà subito a a Servier $50 milioni, riconoscerà all’azienda francese pagamenti successivi al raggiungimento di determinate milestones e il pagamento di royalty sulle vendite.

Ivabradina è un farmaco che sta conoscendo un buon successo commerciale ($280 milioni di fatturato nel 2012, +30% sul 2011) e che sinora è stato studiato su oltre 40mila pazienti. Nel 2005 è stata approvata in Europa per l’angina stabile in pazienti con ritmo elevato e nel 2012 è stata approvata anche per i pazienti scompensati (e frequenza cardiaca superiore a 75 bpp). Ivabradina riduce la frequenza cardiaca attraverso una inibizione selettiva della corrente pacemaker specifica If che controlla la depolarizzazione spontanea del nodo del seno e regola la frequenza cardiaca.

Il lancio di iverabradina in Usa servirà ad Amgen anche per prepararsi alla commercializzazione del nuovo ipocolesterolemizzante AMG 145, un anticorpo monoclonale sperimentale diretto contro la proteina PCSK9. Il farmaco ha passato brillantemente l’esame della fase II in quattro studi e si trova adesso in fase III. Si tratta di un farmaco molto promettente  che in pazienti già in trattamento con  statine ha ridotto i livelli di colesterolo LDL fino al 66 per cento, dopo 12 settimane. Amgen intende quindi costruire una franchise cardiologica molto competitiva e l'alleanza con Servier è finalizzata proprio a questo.