Otsuka Pharmaceutical Italy concretizza anche in Italia la collaborazione con Bristol-Myers Squibb per Abilify e Sprycel. L’alleanza tra i due gruppi farmaceutici prevede investimenti, attività di Marketing e Informazione medico-scientifica di Bristol-Myers Squibb Co. uniti a investimenti in Ricerca e Sviluppo di Otsuka Pharmaceutical. Il piano strategico viene delineato e definito dai vertici delle due aziende mentre l’operatività è ripartita sul territorio nazionale.

L’attività di ricerca e sviluppo di Otsuka nell’area terapeutica del Sistema Nervoso Centrale inizia negli anni ’70. Abilify (aripiprazolo), il farmaco di Otsuka per l’area del sistema nervoso centrale, è il risultato di un impegno durato vent’anni e della proficua collaborazione con Bristol-Myers Squibb Company. Il farmaco è attualmente commercializzato in più di 65 Paesi nel mondo ed è tuttora uno dei primi tre  farmaci anti-psicotici più venduti: le vendite nel 2010 sono state pari a circa $4,5 miliardi.

Sprycel (dasatinib), sviluppato nei laboratori di ricerca Bristol-Myers Squibb, ha avuto uno dei più rapidi sviluppi clinici nella storia della medicina. Inibitore di tirosin-chinasi di seconda generazione, approvato oltre cinque anni fa, costituisce una innovazione in area onco-ematologica. Sprycel è disponibile in oltre 60 Paesi nel mondo.

Con questo accordo Otsuka Pharmaceutical Co. Ltd. consolida anche in Italia la propria presenza nell’area specialistica del Sistema Nervoso Centrale ed entra in quella onco-ematologica. D'altro canto, continua la ricerca di Otsuka in gastroenterologia, nefrologia ed endocrinologia . Nel futuro, Otsuka ha in sviluppo numerosi prodotti per le neuroscienze.

“Questo accordo con Bristol-Myers Squibb è un ulteriore passo in avanti verso i nostri obiettivi - sottolinea l’Amministratore Delegato Marco Totis - Se guardo oggi a Otsuka Pharmaceutical Italy, vedo una realtà giovane e dinamica, in forte espansione e con grandi progetti. Abbiamo l’obiettivo di diventare un’azienda leader nelle aree terapeutiche in cui siamo impegnati puntando, in primo luogo, sulle risorse umane come bene primario.”