Dopo l’annuncio di qualche settimana fa di Amgen, adesso anche Merck & Co. fa sapere di voler entrare con forza nel settore dei biosimilari. La multinazionale americana ha appena siglato un accordo con Samsung Bioepis, la joint venture formatasi nel 2011 tra Samsung Biologics e Biogen Idec e finalizzata allo sviluppo di nuovi farmaci biosimilari.

L’accordo prevede che Samsung Bioepis sia responsabile dello sviluppo pre clinico e clinico, fino alla registrazione di questi prodotti. Merck and Co. penserà invece alla fase commerciale. I termini economici dell’affare non sono stati resi noti, si sa solo che Merck effettuerà un pagamento iniziale a Samsung Bioepis, e ulteriori somme saranno dovute al raggiungimento di milestones prefissate.

Nel 211 Samsung avea siglato un accordo da 300 milioni di dollari con Biogen Idec per stabilire una joint venture che ha lo scopo di sviluppare, produrre e commercializzare farmaci biosimilari. La nuova società avrà la sede in Corea. In questa unione, Samsung ha il ruolo principale mentre Biogen Idec contribusce con la sua expertise nella produzione e ingegnerizzazione delle proteine. I termini dell’accordo prevedono che Samsung contribuisca con $255 milioni e il restanti 45 milioni verranno versati da Biogen Idec, che avrà il 15% della joint venture. La partnership utilizzerà anche una parte dell’eccesso di capacità produttive di uno stabilimento danese di Biogen Idec.

Per la produzionedi biosimilari, Samsung ha costruito un impianto biofarmaceutico situato nel Sud della Corea nella ‘Incheon Free Economic Zone'. Le attività produttive dovrebbero iniziare nel 2013 e la vendita dei biosimilari dovrebbe iniziare nel 2016.