Cambio ai vertici della Direzione Medica di Biogen Idec Italia, dagli inizi del 2014 coordinata dal dottor Andrea Paolillo. Classe 1968, specializzato in Neurologia, vanta un Dottorato di Ricerca in Neuroscienze e quasi 10 anni di attività clinica all’interno del Policlinico Umberto I di Roma, occupandosi prevalentemente di sclerosi multipla.

Nell’arco della sua attività di ricerca, ha pubblicato oltre 150 lavori; è inoltre membro di numerose società scientifiche, tra cui la Società Italiana di Neurologia e l’American Academy of Neurology.

Alla solida esperienza in campo clinico, Andrea Paolillo affianca un altrettanto valido percorso professionale in ambito aziendale. Dal 2002 nella Direzione Medica di Merck Serono (già Serono Pharmaceutical Industry), ha ricoperto ruoli di sempre maggiore responsabilità sia a livello nazionale che internazionale, principalmente nell’ambito delle malattie neurologiche.

“Siamo lieti della decisione del dottor Paolillo di entrare a far parte del team di Biogen Idec. - commenta Giuseppe Banfi, Amministratore Delegato di Biogen Idec Italia - Siamo sicuri che la sua esperienza, sia clinica che aziendale, unitamente alla forte expertise già presente nel nostro team medico, riuscirà a portare ulteriore impulso alla costruttiva collaborazione con tutti gli stakeholders coinvolti nell’ambito della sclerosi multipla e alla nostra ricerca clinica in neurologia”.

Coordinando un team di 18 persone che oggi compongono la Direzione Medica, il dottor Paolillo avrà il compito di  trasferire il valore della ricerca e dei prodotti di Biogen Idec ai clinici e ai ricercatori italiani, nonché di rafforzare le partnership con i Centri di ricerca italiani. Nel suo ruolo, risponderà direttamente all’Amministratore Delegato di Biogen Idec Italia.

“Sono felice di accettare questa nuova sfida professionale. - dichiara Andrea Paolillo - Desidero trasmettere a tutti i miei nuovi collaboratori l’entusiasmo e l’esperienza maturati in anni di attività clinica, e assicurare insieme il massimo impegno per favorire l’innovazione terapeutica e tener fede al nostro obiettivo principale: migliorare la vita dei pazienti affetti da sclerosi multipla”.