Nel settore dei farmaci per uso veterinario è in vista un rimescolamento di carte senza precedenti.  Sanofi-Aventis ha appena deciso di acquisire il controllo di Merial, una joint venture fra la stessa Sanofi e Merck and Co., focalizzata in farmaci per uso animale.
Per il 50% di Merial non ancora in suo possesso, Sanofi pagherà 4 miliardi di dollari, sulla base di una valutazione complessiva dell'azienda pari a 3 volte il fatturato e 10,2 volte gli utili della società (EBIT).
Una volta conclusa la transazione, sanofi-aventis avrà il 100% di Merial.
Nata nel 1997 unendo le attività veterinarie di Merck & Co., e Sanofi-Aventis, a livello globale Merial ha circa 5.400 dipendenti sparsi in oltre 150 Paesi, 15 siti di produzione e 5 centri di ricerca.
Nel 2008 il fatturato globale di Merial ha superato i 2,6 miliardi di dollari, pari al 14% del mercato mondiale dei farmaci veterinari. In Italia, nel 2008 il fatturato di Merial è stato pari a 124 milioni di Euro.

Ma vi è ben altro in vista.
Sanofi infatti ha negoziato con Merck  un'opzione "call" che le dà il diritto (non l'obbligo) di unire nuovamente le forze una volta concluso il merger tra la stessa Merck e Schering-Plough. Ciò avverrà attraverso la combinazione delle attività di Merial e Intervet. Quest'ultima è una importante società veterinaria attualmente di proprietà di Schering Plough.
Nella nuova joint venture, Merial verrebbe valutata 8 miliardi di dollari (in effetti adesso Sanofi ne paga 4 per il 50% di Merial) e Intervet 8,5 miliardi. Per pareggiare i conti, Sanofi ne metterà 750 in cash
La nuova joint venture tra Merial e Intervet sarebbe di proprietà paritetica tra la nuova Merck e Sanofi.
Dopo l'acquisizione di Schering Plough, le autorità antitrust europee avevano chiesto a Merck and Co di dismettere una parte del business veterinario costituito dal 50% di Merial e da Intervet, perché altrimenti si sarebbe potuta configurare una situazione di posizione dominante.
Con la strategia adottata, Merck porta a casa 4 miliardi di dollari in cash che le serviranno per pagare una parte dei costi dell'acquisizione di Schering. Successivamente, attraverso la fusione tra Intervet e Merial si creerebbe un colosso nell'animal health del quale Merck e Sanofi sarebbero  pariteticamente proprietarie. L'eventuale fusione fra Merial e Intervet necessiterebbe dell'approvazione delle autorità anti trust europee ma a questo proposito l'amministratore delegato di Sanofi Chris Viehbacher non sembra preoccupato.

Merial è infatti focalizzata nella cura degli animali da compagnia mentre Intervet è specializzata in quelli di allevamento. Le sovrapposizioni sarebbero quindi minime.
Con 19 miliardi di fatturato mondiale annuo, i farmaci veterinari rappresentano una piccola porzione del business farmaceutico. Questo mercato è però in crescita (+7,2% nel 2008) ed è meno esposto all'erosione dei farmaci generici.