Anti epatite C, Bms rafforza la collaborazione con J&J

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Bristol-Myers Squibb ha reso noto di aver concordato con  Johnson & Johnson la conduzione di due studi sull'utilizzo combinato di due nuovi farmaci sperimentali contro l’epatite C, daclatasvir e TMC435. L’accordo riguarda anche la società farmaceutica svedese Medivir, partner di Johnson & Johnson per TMC435. Questo accordo amplifica gli effetti di un altro siglato pochi mesi fa, nel dicembre del 2011.

TMC435 è un inibitore delle proteasi NS3/4A a somministrazione once a day e appartiene quindi alla stessa classe di boceprevir e telaprevir. Sviluppato da  Bristol-Myers Squibb, daclatasvir è un inibitore della polimerasi analogo nucleotidico. Entrambi i farmaci sono già in fase III come singoli composti.

In funzione dei risultati di uno studio di fase II ancora in corso, le tre società intendono realizzare un trial di fase III che studierà efficacia e sicurezza dell’associazione di daclatasvir  e di TMC435. E’ anche previsto uno studio che valuterà la farmacocinetica e le possibili interazioni tra i due farmaci.

Il futuro della terapia dell’epatite C consisterà proprio in combinazioni di farmaci antivirali in grado di eradicare il virus una elevata percentuale di pazienti attraverso un attacco su diversi punti del sistema di replicazione e diffusione del virus in, spesso senza bisogno nemmeno dell’interferone, gravato com’è da effetti collaterali di non sempre facile gestione.