Anti PCSK9, Amgen vince il primo round nella disputa legale con Sanofi

Amgen ha vinto la prima battaglia legale con Regeneron Pharmaceuticals (e quindi anche con Sanofi che ne Ŕ il partner) relativa alla proprietÓ intellettuale sui nuovissimi farmaci ipocolesterolemizzanti, i cosiddetti anti PCSK9.
Un giudice americano ha riconosciuto la validitÓ di due brevetti di Amgen relativi al proprio anticolesterolo (Repatha), una sconfitta per Sanofi e Regeneron che invece ne avevano contestato la validitÓ.

Amgen ha vinto la prima battaglia legale con Regeneron Pharmaceuticals (e quindi anche con Sanofi che ne è il partner) relativa alla proprietà intellettuale sui nuovissimi farmaci ipocolesterolemizzanti, i cosiddetti anti PCSK9.

Un giudice americano ha riconosciuto la validità di due brevetti di Amgen relativi al proprio anticolesterolo (Repatha), una sconfitta per Sanofi e Regeneron che invece ne avevano contestato la validità.

La causa intentata da Amgen nell’ottobre del 2014  riguarda l'infrazione di alcuni suoi brevetti che avrebbe portato alla creazione del Praluent, il farmaco rivale commercializzato da Sanofi. Come risarcimento, l’azienda americana aveva chiesto di bloccare la commercializzazione del farmaco di Regeneron e Sanofi.

Nel corso della causa legale, le due aziende hanno dovuto riconoscere che lo sviluppo, l'uso, la vendita e l'importazione del farmaco alirocumab - venduto con il nome commerciale di Praluent - viola tre brevetti di Amgen. Per sostenere la loro difesa, alle due aziende non è restato che affermare che i brevetti di Amgen non sono validi e quindi non possono essere applicati (e di conseguenza violati).

Il giudice ha invece stabilito che due su tre di questi brevetti sono validi, il che lascia Sanofi e Regeneron in una posizione molto difficile.

Dopo il verdetto, Sanofi e Regeneron hanno detto che hanno intenzione di presentare ricorso, ribadendo la loro posizione che le rivendicazioni brevettuali Amgen non sono valide. Le due aziende avevano sostenuto che Amgen non avesse i requisiti per descrivere in modo chiaro quello che aveva inventato in modo che altri potessero capire.

"I prossimi passi sui danni devono essere determinati", la società ha detto nella dichiarazione. "Il giudice terrà un'audizione di prendere in considerazione un'ingiunzione permanente nel prossimo futuro."

Il CEO di Amgen, Robert Bradway, ha detto in un comunicato che la società è "grata che la giuria abbia soppesato con attenzione le prove e abbia riconosciuto la validità dei brevetti di Amgen su Repatha."

Repatha di Amgen e Praluent di Regeneron sono utilizzati per inibire una proteina nota come PCSK9 e aiutare i pazienti con alti livelli di colesterolo LDL. Entrambi i farmaci sono stati approvati dalla statunitense Food and Drug Administration ( e anche dall'Ema) nel 2015, e le società adesso sono impegnate in una competizione per siglare accordi di esclusiva con le grandi assicurazioni e i grandi provider di salute.

Con la decisione del tribunale americano, Regeneron e Sanofi potrebbero dover riconoscere ad Amgen delle royalties sulle vendite del proprio farmaco, secondo quanto afferma Biren Amin, analista di Jefferies. Le aziende possono raggiungere un accordo con Amgen, ha detto RBC Capital Markets analista Michael Yee, in una nota ai suoi clienti.