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Antitrombotici di Glaxo ceduti per $1 mld alla sud africana Aspen

GlaxoSmithKline ha reso noto di aver formalizzato la cessione del portfolio di farmaci antitrombotici alla sud africana Aspen Pharmacare. Il valore della transazione è di 700 milioni di sterline pari a 1,13 miliardi di dollari.

All’azienda sud africana passerà anche il sito produttivo francese di Notre Dame de Bondeville, dove vengono prodotti questi farmaci. L'accordo prevede il trasferimento da Gsk ad Aspen di circa 1000 dipendenti, la maggior parte dei quali impegnati nello stabilimento francese.

I farmaci in questione sono fondaparinux, fraxiparina e nadroparina. Nel 2012 questi farmaci, i cui brand sono Arixtra e Fraxiparina, hanno generato un fatturato per Gsk pari a £420 milioni, pari a 490 milioni di euro. Una parte del loro fatturato e soprattutto dei relativi profitti, rimarrà in carico a Gsk che detiene il 18,6% di Aspen.

L'accordo, che si applicherà a tutti i Paesi, fatta eccezione di Cina, Pakistan e India. Esso si inserisce nella strategia del gruppo britannico di focalizzarsi sui farmaci a maggior potenziale di crescita mentre, al contrario, i farmaci in questione sono oggi in lieve declino a causa dell’arrivo dei nuovi anticoagulanti orali. All’inizio del mese di settembre, per circa 2 miliardi di dollari Gsk aveva ceduto le bevande energetiche Lucozade and Ribena al gruppo giapponese Suntory Beverage & Food.

Aspen Pharmacare è la più grande società farmaceutica del continente africano. Produce farmaci branded e generici che vengono venduti in oltre 150 Paesi. Nel 2012 il fatturato è stato di 1,139 miliardi di euro (+23% sul 2011). A livello mondiale è la nona società di generici. 

Il gruppo farmaceutico è quotato a Johannesburg, dove capitalizza 9,4 miliardi di dollari. Il titolo, che in 12 mesi ha reso (total return) il 55%, ha un p/e (prezzo/utile) 2013 di 24,8 e un rendimento del dividendo dell’1%.


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