Eugenio Aringhieri ha assunto la carica di Vice President in Philogen, la società biotecnologica italo-svizzera impegnata nello sviluppo di prodotti biofarmaceutici per il trattamento del cancro, dell’artrite reumatoide e di alcune patologie oculari. La nomina, che conferma il rafforzamento dell’impegno del Gruppo Dompé in Philogen, giunge all’indomani dell’annuncio dell’aumento di capitale di 20 milioni di euro che ha portato il Gruppo Dompé dal 29,4% al 41% di Philogen.

Eugenio Aringhieri, 51 anni, una laurea in farmacia presso l’Università di Pisa, entra in Dompé nel 1995, dove ha ricoperto numerosi incarichi fino alla nomina come Amministratore Delegato del Gruppo Dompé. Ha guidato la riorganizzazione funzionale dell’azienda che oggi impiega 800 persone con un fatturato consolidato di 529,4 milioni di euro nel 2010, comprese le società collegate. Nel 2010 è entrato nel Consiglio di Amministrazione di Philogen, di cui oggi è Vice President. Da gennaio 2011 è presidente di Anabasis, azienda biotech italiana che sviluppa farmaci innovativi per il trattamento di patologie oculari.

A Giugno 2011 è entrato nel consiglio di amministrazione di AAA - Advanced Accelerator Applications, gruppo italiano leader a livello mondiale nella medicina nucleare e molecolare, a seguito dell’acquisizione da parte del Gruppo Dompé di una quota del 7,7%.

Philogen è una azienda biotecnologica italo-svizzera fondata nel 1996 dai fratelli Neri con lo scopo di trasformare in prodotti alcuni promettenti anticorpi umani scoperti dal Prof. Dario Neri. Philogen è impegnata nello sviluppo di nuovi prodotti biofarmaceutici per il trattamento di malattie associate ad angiogenesi. L’angiogenesi - ossia la formazione di nuovi vasi sanguigni – è caratteristica di molte malattie gravi come il cancro, l’artrite reumatoide e la maculopatia senile.