Arriva in Italia la biotech Seattle Genetics, specializzata nei coniugati anticorpo-farmaco Alla guida  Rodrigo Fernandez-Baca

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Da pochi giorni č attiva la filiale italiana di Seattle Genetics, una compagnia biotech statunitense con sede nello stato di Washington, impegnata nella scoperta, sviluppo e commercializzazione di farmaci antitumorali. In Italia, alla guida di Seattle Genetics c'č Rodrigo Fernandez-Baca, manager del settore con una lunga esperienza in ambito oncologico.

Da pochi giorni è attiva la filiale italiana di Seattle Genetics, una compagnia biotech statunitense con sede nello stato di Washington, impegnata nella scoperta, sviluppo e commercializzazione di farmaci antitumorali. Da noi quasi sconosciuta, se non per gli addetti ai lavori, ma nota per aver sviluppato il farmaco antitumorale in ambito ematologico brentuximab vedotin, commercializzato da Takeda.

La ricerca di Seattle Genetics si basa sulla tecnologia brevettata ADC, dove i coniugati anticorpo-farmaco (ADC, antibody-drug conjugate) sfruttano la capacità di targeting degli anticorpi nel portare direttamente nelle aree tumorali gli agenti farmacologici in grado di uccidere le cellule cancerose, un approccio innovativo alla terapia che offre un'efficacia significativa riducendo al minimo gli effetti collaterali. La tecnologia ADC dell’azienda combina la specificità degli anticorpi monoclonali, i sistemi di linker e il potere di farmaci specifici per il trattamento del cancro.

Seattle Genetics è stata fondata nel 1998, da Clay Siegall, Ceo in carica, e ha sede a Bothell, Washington, un sobborgo di Seattle. Ha oltre 1800 dipendenti, di cui oltre 750 scienziati.

In Italia, alla guida di Seattle Genetics c’è Rodrigo Fernandez-Baca, manager del settore con una lunga esperienza in ambito oncologico. Doppia cittadinanza italiana e peruviana, vanta una laurea in Economia e Commercio all’Università di Roma “La Sapienza” ed un MBA presso la SDA Bocconi. Il suo percorso nel Pharma inizia nel gruppo Angelini nel 1995. Dopo diversi anni in Eli Lilly, ricoprendo ruoli in Italia, Portogallo e UK, è passato in Gilead dove è stato responsabile dell’area HIV in Europa e poi dell’area onco-ematologica in Italia. Dal 2017 come General Manager di Clovis Oncology si è occupato del lancio dell’inibitore PARP rucaparib.

“Sono felice di poter avviare le attività in Italia di Seattle Genetics, azienda leader nella ricerca in ambito oncologico. Il privilegio di poter lanciare l’azienda nel nostro paese è una grande responsabilità che assumo con forte entusiasmo. Si tratta di creare un Team che lavori con integrità e rispetto a supporto di pazienti e clinici, sulla scia dell’innovazione che ci caratterizza.”

L’attività della nuova filiale si concentrerà inizialmente su tucatinib, un inibitore orale a piccola molecola della tirosina chinasi e altamente selettivo per il recettore Her2, che promuove la crescita delle cellule tumorali. Her2 è sovra espresso in diversi tumori, compresi i tumori del seno, del colon-retto e gastrici. Tra il 15% e il 20% dei casi di cancro al seno in tutto il mondo sono Her2-positivi. Oltre il 25% delle donne con carcinoma mammario metastatico Her2-positivo svilupperà metastasi cerebrali.

Il farmaco è stato approvato dall'Fda lo scorso aprile ed è indicato in associazione con trastuzumab e capecitabina per il trattamento di pazienti adulti con carcinoma mammario HER2 positivo non resecabile o metastatico, compresi pazienti con metastasi cerebrali, che hanno ricevuto uno o più precedenti regimi basati su anti-HER2 in ambito metastatico. La sottomissione ad EMA per l’approvazione in Europa è stata effettuata nel gennaio scorso.