La giapponese Astellas ha siglato un accordo che potrebbe valere fino a un massimo di 765 milioni di dollari per acquisire dalla società Medivation i diritti mondiali su un nuovo farmaco sperimentale per la terapia del tumore alla prostata.
Una volta che il farmaco sarà approvato, Astellas sarà responsabile della sua commercializzazione in tutto il mondo, tranne negli Usa dove la condividerà con Medivation.

Dal punto di vista economico, l'accordo prevede un pagamento immediato di 110 milioni di dollari, pagamento successivi al completamento di milestones regolatorie per altri 335 milioni e ulteriori 320 milioni al raggiungimento di milestones commerciali.
Il farmaco oggetto dell'affare prende il nome di MDV3100. Si tratta di un antagonista del recettore androgeno attivo per via orale, somministrato once a day e attualmente in fase III.

I risultati finora ottenuti con il farmaco sono incoraggianti con una riduzione fino all'89% dei livelli di PSA dopo solo 1 mese di terapia. Rispetto a bicalutamide, l'antiandriogeno più utilizzato, MDV3100 ha una forza di legame con i recettori androgeni di circa 5 volte più elevata.
MDV3100 agisce con tre modalità: blocca il legame del testosterone con il recettore androgeno, impedisce il movimento del recettore androgeno verso il nucleo delle cellule tumorali (traslocazione nucleare) e inibisce il legame con il DNA.

Nel mese di settembre è iniziato l'arruolamento di AFFIRM, il primo studio di fase III che valuterà il farmaco su circa 1.200 pazienti in pazienti con tumore resistente alla castrazione chimica e precedentemente trattati con una chemioterapia a base di docetaxel. L'end point principale sarà la sopravvivenza globale.

Per Astellas si tratta di un accordo importante che ha l'obiettivo di rafforzare  la sua presenza nel settore urologico area in cui già dispone dei farmaci Vesicare (solifenacina),  Flomax  (tamsulosina) ed Eligard (leuprorelina).

Secondo l'American Cancer Society, escludendo i tumori alla pelle, negli Usa il tumore alla prostata è la forma di tumore più comune nell'uomo. Oltre 2 milioni di americani sono malati di tumore alla prostata e nel 2009 si stima che vi siano 192mila nuovi casi e 27mila decessi.