La giapponese Astellas ha annunciato lunedì l'avvio di una collaborazione con la società biofarmaceutica americana  Optimer Pharmaceutical per lo sviluppo e la commercializzazione in Europa e in diversi altri Paesi, di fidaxomicina, un innovativo antibiotico specifico per le infezioni batteriche da Clostridium difficile.

Secondo quanto stabilito dall'accordo, Astellas pagherà subito a Optimer 68 milioni di dollari e successivamente la somma potrebbe arrivare a circa 156milioni di dollari. Tale importo potrebbe aumentare ulteriormente a seguito dell'approvazione del farmaco perché a Optimedi verranno riconosciute royalties a due cifre. In base all'accordo Astella sarà responsabile di tutti i costi associati allo sviluppo clinico del farmaco e al marketing in Europa e in alcuni paesi del Medio Oriente e dell'Africa.

Uno studio pubblicato la scorsa settimana sul NEJM ha dimostrato che fidaxomicina presenta un'efficacia simile a quella di vancomicina nel ridurre le infezione da C. difficile. L'approvazione del farmaco da parte dell'Fda è attesa per maggio di quest'anno.

Fidaxomicina è concepita per eradicare soltanto il C. difficile, senza quindi eliminare gli utili batteri della flora gastrointestinale. Questo principio attivo è unico e si differenzia in modo netto dagli antibiotici attualmente in uso, che tendono a distruggere l'intera flora batterica causando nei pazienti frequenti ricadute sintomatiche.