La giapponese Astellas ha reso noto di aver fatto un'offerta del valore di 1 miliardo di dollari per l'acquisizione di CV Therapeutics. L'offerta è stata presentata lo scorso mese di novembre ma è stata rifiutata dalla società  californiana. Adesso Astellas ci riprova sperando in miglior fortuna. Fondata nel 1990, CV Therapeutics ha sede a Paolo Alto in California e occupa circa 500 persone. E' specializzata nello sviluppo di piccole molecole per la terapia delle patologie cardiovascolari.

l farmaco più importante di CV Therapeutics è l'antianginoso ranolazina approvato nel 2006 dall'Fda per l'angina pectoris. Menarini ha ottenuto i diritti per questo farmaco in 68 paesi inclusi i 27 dell'Unione europea.
Comunicando la notizia dell'offerta fatta a CV Therapeutics, Astellas ha ribadito quanto essa sia interessante perché riconosce un premium price del 41% sui valori attuali di borsa della società californiana. CV non ha commentato l'offerta di Astellas.

Le società farmaceutiche giapponesi hanno a lungo goduto di una situazione di privilegio nel mercato domestico, protette dall'arrivo delle multinazionali americane ed europee da una legislazione restrittiva e farraginosa che, tra l'altro, di fatto impediva l'ingresso dei generici. La situazione sta mutando radicalmente e questa è la ragione che ha spinto Takeda, Eisai, Daiichi Sankyo e Astellas a guardare a un'espansione oltreconfine, soprattutto negli Usa.