La giapponese Astellas ha reso noto di aver lanciato un'offerta di acquisto del valore di 3,5 miliardi di dollari, tutti in cash, per l'acquisizione del controllo di OSI Pharmaceuticals. La somma offerta rappresenta un premium price del 40% sull'attuale valore di borsa di OSI.

Astellas ha fatto sapere che, nonostante vi siano stati diversi incontri tra i due amministratori delegati, OSI ha sempre rifiutato ogni proposta di acquisizione, giudicandola inadeguata. Ecco perché l'azienda giapponese ha deciso di rivolgersi direttamente agli azionisti.

OSI Pharmaceuticals è una società biotech focalizzata sulla ricerca e sviluppo e commercializzazione di farmaci per la cura di patologie oncologiche e del diabete.
Il prodotto di punta è erlotinib (Tarceva), una piccola molecola che inibisce l'epidermal growth factor receptor indicata nel carcinoma polmonare non a piccole cellule e nel carcinoma pancreatico.

Nel 2009 OSI ha generato un registrato fatturato di 428 milioni di dollari, in crescita del 13% sull'anno precedente quando le vendite erano state di $379 milioni.
Il giro d'affari di OSI si deve per l'84% a Tarceva, farmaco per il quale l'azienda detiene la metà dei profitti generati in Usa e ha royalties pari al 21% delle vendite nel resto del mondo.  Nell'ultimo trimestre del 2009 le vendite di Tarceva sono state pari a 333 milioni di dollari e 1,2 miliardi è il fatturato complessivo del 2009, con una crescita del 7% sull'anno precedente.

L'azienda ha una pipeline molto interessante che comprende diversi altri farmaci, sviluppati soprattutto per la cura dei tumori. OSI ha sede nello stato di New York e occupa circa 500 persone.

L'acquisizione di OSI, se sarà finalizzata, fa parte della strategia di Astellas di raggiungere una posizione di leadership nella cura delle patologie oncologiche.

Astellas potrebbe doversela vedere con Roche, che detiene i diritti su erlotinib in tutti i paesi ad esclusione degli Stati Uniti in cui l'azienda di Basilea li condivide con OSI. L'offerta di Astellas scade a fine marzo, sapremo presto come andrà a finire.