Per continuare la collaborazione con la biotech americana Regeneron, Astellas dovrà sborsare 295 milioni di dollari, di cui 165 subito e in cash e 130 nel 2018 alla scadenza del nuovo accordo. Nel 2007, le due aziende avevano iniziato una collaborazione che prevedeva l'utilizzo della piattaforma tecnologica VelocImmune, finalizzata allo sviluppo di nuovi anticorpi monoclonali. Ogni anno Astellas avrebbe dovuto pagare 20 milioni di dollari.

Con il nuovo accordo,  tale cifra è aumentata a oltre 30 milioni l'anno. Evidentemente la società giapponese è fiduciosa delle ricerche già intraprese che hanno fruttato una ventina di candidati farmaci attualmente in studio.

Oltre all'accordo con Astellas, Regeneron ne ha un altro con Sanofi Aventis che le sta fruttando guadagni interessanti.