Primo accordo per la nuova unità di neuroscienze nata all’interno di AstraZeneca. Il primo maggio l’azienda britannica si è alleata con la biotech Axerion Therapeutics per lo sviluppo congiunto di anticorpi attualmente in fase preclinica che hanno come bersaglio il legame fra gli oligomeri di beta amiloide e le proteine prioniche cerebrali (PrP-C). La speranza è che questo approccio consenta di modificare l’evoluzione della malattia.

Questo accordo è il primo siglato da AstraZeneca dopo che lo scorso febbraio l’azienda aveva annunciato che avrebbe modificato il modo di lavorare della propria Ricerca e Sviluppo, per renderlo più veloce, semplice e con una più contenuta struttura di costi fissi.