Nel secondo trimestre del 2009, le vendite di AstraZeneca a tassi di cambio costanti sono aumentate del 9% e hanno raggiunto $7,958 miliardi mentre i profitti hanno raggiunto 1,7 miliardi di dollari, in crescita rispetto agli 1,6 dello scorso anno.
A tassi di cambio costanti, le vendite di Crestor sono aumentate del 33% e  per la prima volta le vendite trimestrali del farmaco anticolesterolo hanno superato 1 miliardo di dollari. In Usa le prescrizioni di Crestor sono cresciute del 25%, 4 volte l'aumento medio registrato dal mercato delle statine.

Le vendite di Seroquel, pari a $1,2 miliardi, sono risultate in crescita del 18%. Le vendite di Toprol-XL (Seloken) negli USA sono quasi raddoppiate ($417 milioni) perché hanno beneficiato del ritiro di due prodotti generici; ad esse è riconducibile il 3% della crescita globale delle vendite a tassi di cambio costanti.
È stata presentata la richiesta di autorizzazione per Certriad (dislipidemie) e Vimovo (dolore nell'artrite) negli USA, e Zactima (carcinoma polmonare) negli USA e nell'Unione europea.

Iressa ha ottenuto l'autorizzazione in Europa per il trattamento del carcinoma polmonare.
In Europa, il Chmp ha espresso parere favorevole all'autorizzazione del nuovo trattamento per il diabete Onglyza.
Per quanto riguarda l'Italia, le vendite nei  primi sei mesi sono state pari a circa 386 ml di euro, (-2,7% vs 2008), in leggera flessione rispetto al mercato a seguito della maggiore competitività dei generici.
Quetiapina (schizofrenia) e rosuvastatina (ipercolesterolemie) sono le molecole che registrano la migliore performance.