AstraZeneca collabora con Moderna e Incyte per lo sviluppo di farmaci in campo oncologico

AstraZeneca e MedImmune, il ramo aziendale della societÓ britannica dedicato alla ricerca e allo sviluppo globale in campo biologico, hanno firmato un accordo con Moderna Therapeutics per la ricerca, lo sviluppo e la commercializzazione congiunta di farmaci basati sull'RNA messaggero in campo oncologico.

AstraZeneca e MedImmune, il ramo aziendale della società britannica dedicato alla ricerca e allo sviluppo globale in campo biologico, hanno firmato un accordo con Moderna Therapeutics per la ricerca, lo sviluppo e la commercializzazione congiunta di farmaci basati sull’RNA messaggero in campo oncologico.

In base all’accordo, gli esperti di MedImmune collaboreranno con Moderna la quale metterà a disposizione la propria piattaforma tecnologica per lo sviluppo di farmaci basati sull’mRNA. L’RNA messaggero è una molecola che deriva da una sequenza specifica di Dna e che viene poi tradotta in proteine all’interno della cellula. Questi farmaci sono in grado di far produrre all’organismo la proteina terapeutica in vivo, e offrire potenzialmente un nuovo approccio di trattamento per un ampio range di malattie.

Moderna sarà responsabile della ricerca e dello sviluppo preclinico dei farmaci candidati, mentre AstraZeneca sarà responsabile dello sviluppo clinico sotto la guida di MedImmune. Le due aziende condivideranno i costi dello sviluppo clinico in fase avanzata dei farmaci candidati.

In base ai termini dell’accordo, le due società commercializzeranno congiuntamente i farmaci risultanti dalla collaborazione negli Stati Uniti dividendosi equamente i profitti. Moderna riceverà da AstraZeneca royalty sui prodotti commercializzati al di fuori degli Stati Uniti.

Nel 2013 le due società avevano già stretto un accordo per lo sviluppo congiunto di farmaci basati sull’mRNA per il trattamento di patologie cardiovascolari, metaboliche e renali e rivolti ad alcuni target in campo oncologico. In base a questi accordo sono stati condotti diversi programmi preclinici oggi ancora in corso e il primo studio clinico inizierà verso la fine del 2016.

AstraZeneca ha annunciato di aver firmato anche una collaborazione con Incyte per valutare attraverso studi clinici una combinazione di farmaci in pazienti con una forma particolare di tumore del polmone non a piccole cellule.

Le società collaboreranno nella conduzione di uno studio di  fase I/II che valuterà l’associazione dell’inibitore di JAK 1 INCB21139119 di Incyte e l’inibitore di EGFR di AstraZeneca osimertinib. Lo studio valuterà l’efficacia e la sicurezza della combinazione di farmaci come seconda linea di trattamento in pazienti con NSCLC e con mutazioni di EGFR, trattati precedentemente con un inibitore di EGFR di prima generazioni e che successivamente hanno sviluppato la mutazione di resistenza T790M.

Questo accordo si basa su una collaborazione precedente delle due società, annunciata nel marzo 2014, che ha valutato la combinazione di durvalumab e epacadostat.