AstraZeneca rafforza la propria presenza nel settore dei farmaci per le patologie respiratorie rilevando il business di Actavis in questo settore negli Stati Uniti e in Canada per un importo iniziale di 600 milioni di dollari più royalty successive al raggiungimento di determinati obiettivi di vendita.
Nell'ambito dell'accordo AstraZeneca acquisirà i diritti di sviluppo e commercializzazione negli Stati Uniti e in Canada di aclidinio bromuro in polvere per inalazione un LAMA per la terapia della Bpco e di rofumilast, un inibitore orale della fosfodiesterasi 4 attualmente in commercio sempre per la Bpco. Lo scorso anno, i due farmaci hanno generato complessivamente vendite annuali pari a 230 milioni negli Usa. AstraZeneca acquisirà inoltre i diritti di sviluppo in Usa e Canada di LAS40464, una combinazione a dose fissa di aclidinio e formoterolo  (LAMA/LABA) in polvere per inalazione, già approvato dall’Ema.
Lo scorso novembre AstraZeneca aveva già pensato di rafforzare il proprio business respiratorio con l’acquisizione delle attività in questo settore di Almirall per un importo iniziale di 875 milioni di dollari.
“L’accordo con Actavis, spiega Paul Hudson, presidente di AstraZeneca, rafforzerà ulteriormente il nostro business nel settore respiratorio. Il nostro portfolio di prodotti ci aiuterà ora ad offrire una gamma ancora più ampia di prodotti innovativi e nuove formulazioni che andranno a beneficiare i pazienti che soffrono di Bpco”.
Commentando l’operazione il Ceo e presidente di Actavis Brent Saunders, ha dichiarato, “Il disinvestimento ci permetterà di concentrare i nostri obiettivi, le vendite e il marketing sulle nostre attività core nell’area urologica, gastrointestinale, antinfettiva, cardiovascolare, del sistema nervoso centrale, della salute della donna, così come in quella dermatologica/estetica e oftalmologica, che abbiamo incorporato al nostro portafoglio globale a seguito dell’acquisizione di Allergan lo scorso anno”.