AstraZeneca ha annunciato oggi di aver concluso l’acquisizione delle attività di Almirall in ambito respiratorio. Come precedentemente annunciato, questo accordo strategico consente ad AstraZeneca di detenere i diritti per lo sviluppo e la commercializzazione del portafoglio respiratorio di Almirall, inclusi i diritti derivanti dalle partnership in corso, nonché dalla pipeline di nuove terapie in fase di ricerca.

I prodotti oggetto dell’accordo comprendono aclidinium; la combinazione di aclidinium con formoterolo (LAMA/LABA) che ha ricevuto il parere positivo del Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) in Europa ed è attualmente in sviluppo negli Stati Uniti; LAS100977 (abediterol), un beta2 agonista (LABA) ad assunzione giornaliera in fase II; una piattaforma di antagonisti M3 e beta 2 agonisti (MABA) in sviluppo pre-clinico (LAS191351, LAS194871) ed in fase I (LAS190792); nonché numerosi programmi pre-clinici. Anche Almirall Sofotec, la filiale di Almirall dedicata allo sviluppo di dispositivi medicali innovativi, è stata acquisita da AstraZeneca.

Il consolidamento delle attività in ambito respiratorio si tradurrà per AstraZeneca in un immediato incremento di fatturato, contribuendo al ritorno alla crescita dell’azienda. L’azienda si aspetta che l’accordo abbia un impatto neutrale sull’EPS core nel 2015 e incrementale nel 2016. La transazione non avrà conseguenze in termini di guidance per il 2014.

Pascal Soriot, Chief Executive Officer, AstraZeneca, ha dichiarato: “Sono lieto di dare il benvenuto in AstraZeneca ai nuovi colleghi provenienti da Almirall. Le patologie respiratorie costituiscono un’area terapeutica chiave per la nostra azienda. La combinazione dei due portafogli innovativi rafforza ulteriormente il nostro impegno a lungo termine nei confronti dei pazienti affetti da asma e BPCO,  e l’ampio portafoglio di farmaci e dispositivi di cui ora disponiamo ci consentirà di offrire ai pazienti cure migliori.”

Nicola Braggio, Presidente di AstraZeneca Italia, ha dichiarato: “La conclusione di questo accordo segna un altro importante traguardo per noi, perfettamente in linea con la nostra strategia improntata sulla crescita e il raggiungimento della leadership scientifica. La disponibilità di una più ricca ed innovativa gamma di medicinali consentirà di offrire importanti soluzioni terapeutiche anche in Italia, dove milioni di pazienti necessitano di cure sia per asma sia per broncopneumopatia cronica ostruttiva.”

Con il perfezionamento dell’accordo, AstraZeneca verserà ad Almirall un importo iniziale di circa 875 milioni di dollari (soggetto ad aggiustamenti in base al capitale circolante), e fino a 1,22 miliardi di dollari in fasi successive in base al raggiungimento di alcuni obiettivi, compresi obiettivi di vendita.