AstraZeneca ha ceduto alla società americana Dentsply International la propria unità Astra Tech, una divisione dedicata ai medical devices e all'implantologia dentale. La società, che è la terza al mondo nei prodotti per l'implantologia dentale, è stata venduta per una somma vicina a 1,8 miliardi di dollari. La transaziuone sarà completata entro il secondo semestre dell'anno.

Pochi giorni fa, il Chief Executive di AstraZeneca, David Brennan, aveva confermato all’agenzia Reuters l’intenzione di dismettere Astra Tech, il cui business non ha alcuna sinergia con quello dei farmaci.

Astra Tech sviluppa e produce e commercializza impianti dentali e dispositivi medici avanzati in ambito urologico e chirurgico. Fondata nel 1948, è un'azienda in rapida crescita e può contare su una diffusa presenza a livello mondiale. La società ha circa 2200 impiegati, sussidiarie in 16 paesi e un fatturato che nel 2010 ha raggiunto i 535 milioni di dollari.