AstraZeneca ha annunciato che la Corte Distrettuale degli Stati Uniti per il Distretto del New Jersey ha stabilito che il brevetto No. 6.598.603 che garantisce la tutela di budesonide in sospensione inalatoria (Pulmicort Respules) in Usa non è valido, mentre resta valido il brevetto No. 7.524.834 del farmaco.

Budesonide in sospensione inalatoria è un farmaco antinfiammatorio steroideo utilizzato per prevenire gli attacchi di asma, che viene prescritto ai bambini dai 12 mesi agli 8 anni di età. Nel 2012 le vendite Usa del farmaco sono state pari a $136 milioni.

Nel 2008, AstraZeneca e Teva avevano raggiunto un accordo secondo il quale la società israeliana avrebbe potuto commercializzare il proprio generico di budesonide grazie a un'esclusiva licenza ottenuta dalla società britannica, la quale avrebbe ricevuto in cambio royalties sulle vendite del farmaco.  L’arrivo sul mercato di eventuali versioni generiche aggiuntive di budesonide avrebbe un impatto rilevante sulle royalty percepite sulle vendite della versione equivalente del farmaco prodotta da Teva che lo scorso hanno raggiunto i  $260 milioni. Complessivamente, il business per AstraZeneca ha un valore annuo di circa  $400 milioni.

Successivamente, AstraZeneca aveva promosso una nuova azione legale contro Apotex, Watson Laboratories e Sandoz per aver prodotto altre versioni generiche di budesonide prima della naturale scadenza del brevetto.

AstraZeneca si dice pienamente convinta dei propri diritti di proprietà intellettuale rappresentati dal brevetto riconosciuto non valido e sta pensando di appellarsi alla decisione della Corte Distrettuale. Comunque, la decisione è limitata agli Stati Uniti e non ha alcun effetto sulla validità del brevetto in altri Paesi.