AstraZeneca ha reso noto che pagherà a Merck and Co. 647 milioni per riprendersi il controllo dei diritti su una serie di farmaci cardiologici tra i quali Atacand, Lexxel, e Plendil, oltreché i diritti su alcuni farmaci in sviluppo tra cui il probabile blockbuster Brilinta, il cui dossier registrativo è attualmente sotto esa,me dell'Emea e dell'Fda. La somma rappresenta il valore attuale netto (net present value) di questi farmaci, relativamente alla loro quota in possesso di Merck.

Tutto risale a un accordo di joint venture siglato nel 1982 fra Astra e Merck, che prevedeva la condivisione dello sviluppo e della commercializzazione sul territorio americano di numerosi farmaci. Adesso AstraZeneca si è ripresa il controllo totale di questi prodotti. Fanno eccezione i due PPI, anch'essi parte dell'accordo, per i quali l'opzione di riacquisto potrà essere esercitata nel 2012.