AstraZeneca vende ad Aspen i diritti per i propri anestetici. Affare da $770 milioni

Continua la sequela di accordi di AstraZeneca finalizzati a fare cassa cedendo prodotti minori e non pił strategici per raccogliere fondi da investire nello sviluppo di nuovi farmaci.

Continua la sequela di accordi di AstraZeneca finalizzati a fare cassa cedendo prodotti minori e non più strategici per raccogliere fondi da investire nello sviluppo di nuovi farmaci.

Oggi la multinazionale britannica ha annunciato di aver siglato un accordo del valore potenziale massimo di a $ 770 milioni con la sudafricana  Aspen Pharmacare per la cessione dei diritti del proprio portafoglio globale di farmaci anestetici:

L’accordo si applica in tutti i Paesi ad esclusione degli Stati Uniti paese nel quale nel 2006, AstraZeneca aveva ceduto i diritti su questi prodotti ad Abraxis, ora parte di Fresenius Kabi.

L'accordo prevede un pagamento anticipato di $ 520 milioni e fino a $250 milioni per successivi pagamenti correlati alle vendite di questi farmaci.

Il portafoglio di farmaci anestetici, che comprende Diprivan (propofol), Carbocaine (mepivacaina) e Citanest (prilocaina), prodotti disponibili in oltre 100 paesi e con un fatturato che o scodi $ 592.000.000 l'anno scorso.

Il CEO di AstraZeneca Pascal Soriot ha dichiarato che "questo accordo sostiene il nostro focus strategico sui nuovi farmaci in tre aree terapeutiche principali." Nell'ambito dell'operazione, che dovrebbe chiudersi nel terzo trimestre, Aspen sarà anche tenuta a riconoscere ad AstraZeneca royalties a due cifre sulle vendite. Per un periodo iniziale di 10 anni, AstraZeneca produrrà questi farmaci e li fornirà ad Aspen a un prezzo che sarà basato sul costo di produzione maggiorato di una percentuale concordata.