La società di private equity Warburg Pincus starebbe per mettere sul mercato Bausch & Lomb, la multinazionale statunitense impegnata nell’oftalmologia. Secondo indiscrezioni del Wall Street Journal, il consiglio di amministrazione della stessa Bausch & Lomb avrebbe incaricato la banca di investimenti Goldman Sachs Group di valutare le manifestazioni di interesse informali ricevute da diverse grandi aziende biomedicali per selezionare un acquirente disposto a sborsare almeno 10 miliardi di dollari.

Le aziende interessate ad acquistare la multinazionale di Rochester sarebbero Sanofi, Merck & Co., GlaxoSmithKline e Abbott.

La possibile vendita di Bausch & Lomb è emersa già lo scorso luglio come alternativa alla quotazione. Lo stesso Wall Street Journal aveva infatti rivelato che la società biomedicale avrebbe optato per una quotazione alla fine dell'anno nel caso in cui non avesse ricevuto un'offerta interessante. La decisione di valutare una cessione piuttosto che una quotazione è legata alla convinzione del consiglio di amministrazione sulla possibilità di ricevere offerte soddisfacenti.

Se andasse in porto, sarebbe un altro colpo (l’ultimo?) messo a segno da Fred Hassan, chairmen di Bausch & Lomb e managing director in Warburg Pincus. Il manager di origini pakistane, ma da molti anni in Usa, è noto per aver gestito nel 2000 l’acquisizione di Monsanto da parte di Pharmacia & Upjohn, che all’epoca guidava, e nel 2003 la successiva vendita di quest’ultima, nel frattempo rinominata Pharmacia, a Pfizer per la bella somma di 58 miliardi di dollari. Non contento, Hassan era passato alla guida di Schering-Plough poi ceduta nel 2009 a Merck and co per $41 miliardi. In mezzo, tantissimi licenziamenti (altrui) e (per lui) bonus ultramilionari.

Bausch & Lomb, tra i brand più noti nel segmento della cura degli occhi, è stata acquisita da Warburg Pincus nel 2007 per 3,7 miliardi di dollari, un esborso piuttosto limitato a causa del crollo delle azioni dovuto a un periodo difficile affrontato dalla società tra problemi contabili e il rischio di infezioni oculari per la sua soluzione ReNu MoistureLoc. Nel 2011 le vendite sono cresciute dell'11% a 2,8 miliardi di dollari nonostante la forte concorrenza di aziende del calibro di Johnson & Johnson e Novartis.