Baxter, 1.400 tagli a livello mondiale

Un taglio del 5 per cento del totale degli occupati a livello mondiale, pari 1.400 posti di lavoro. E' quello annunciato oggi dalla multinazionale americana Baxter al fine di ridurre i costi e aumentare i profitti. La borsa ha salutato la notizia con una crescita del 2,23%.

Un taglio del 5 per cento del totale degli occupati a livello mondiale, pari 1.400 posti di lavoro. E' quello annunciato oggi dalla multinazionale americana Baxter al fine di ridurre i costi e aumentare i profitti. La borsa ha salutato la notizia con una crescita del 2,23%.

Circa due terzi dei tagli sono previsti al di fuori degli Stati Uniti, e i licenziamenti saranno operativi entro la fine dell'anno. Con la riduzione degli occupati Baxter prevede di risparmiare circa $ 130 milioni all'anno. Lo ha reso noto Bob Parkinson amministratore delegato della società americana.

Circa il 70 per cento dei tagli rappresentano l'eliminazione di posti di lavoro esistenti, mentre il restante  30 per cento fa riferimento a posizioni aperte che verranno eliminate e per le quali non sarà più assunto nessuno.

Nota in tutto il mondo per i suoi devices e le tecnologie ospedaliere, nel terzo trimestre l’azienda ha dichiarato un utile netto di $ 1 milione, pari a zero centesimi per azione, in calo da $ 468 milioni, o 86 centesimi per azione, di un anno fa. L’utile è stato ridotto soprattutto a causa dei costi relativi allo spin-off delle attività farmaceutiche confluite lo scorso mese di luglio nella società Baxalta.

Le vendite nette in tutto il mondo registrate nel terzo trimestre sono diminuite dell'8 per cento assestandosi a $ 2,49 miliardi rispetto ai $ 2,71 dello scorso anno, soprattutto a causa di un impatto negativo dei cambi. Gli analisti avevano previsto ricavi per $ 2,46 miliardi. Escludendo l'impatto di valuta estera, nel trimestre le vendite mondiali di Baxter sono cresciute del 2 per cento e hanno superato le previsioni degli analisti.