Bayer starebbe esplorando la vendita delle sue attività nei dispositivi medici per l’autocontrollo della glicemia  per concentrarsi sul settore farmaceutco caratterizzato da una più rapida crescita. Lo affermano fonti non ben specificate che lo hanno riferito alla testata Bloomberg.

Bayer, con sede a Leverkusen, in Germania, starebbe lavorando con Credit Suisse Group AG (CSGN) sulla vendita.
Alcune società di private-equity, come Cinven Ltd., EQT Partners AB e Triton Advisers Ltd potrebbero prendere in considerazione l'offerta per l'unità, che potrebbe valere tra 1 e 2 miliardi di euro.

Questo settore di business genera un fatturato annuo di circa un miliardi di euro, ma offre poche sinergie con le altre attività nell’healthcare.

L’amministratore delegato di Bayer Marijn Dekkers sta cedendo le attività marginali dell’azienda per concentrarsi su più lucrativi business nelle scienze della vita.

Oltre alla vendita del settore diabete, la società prevede di quotare in borsa la sua unità di plastiche, al fine ppi di cederne una parte. Lo scorso mese di maggio, Bayer ha acquisito da Merck & Co. il busines di farmaci Otc, con un esborso di 14,2 miliardi dollari, e Dekkers ha anche espresso interesse per acquisizioni nel settore dei medicinali veterinari.

L'azienda tedesca sembrerebbe interessata a Zoetis Inc. (ZTS), la società di medicinali per uso veterinario nata come spin off da Pfizer e il cui valore attuale è di 22 miliardi dollari. Bayer non ha nessuna fretta di fare un'offerta per Zoetis sia perché nessuna asta è ancora iniziata sia perché si propone di raccogliere i fondi necessari a questa acquisizione dalla cessione della sua unità dedicata alla produzione di materie plastiche e dal settore diabete prima vendita, la persona ha detto.

Le azioni di Bayer quotate alla borsa americana sono salite dell’1,2 per cento a 147,42 dollari. A sua volta, Zoetis ha guadagnato l’1,6 per cento a 44,58 dollari, un nuovo massimo di chiusura.