Bayer, concluso il merger il marchio Monsanto sparirà. Fine di 117 anni di storia

Bayer è alla vigilia della chiusura dell'accordo da $63,5 miliardi che la porterà ad acquisire Monsanto diventando il numero uno al mondo nell'agro business. L'azienda tedesca ha già fatto sapere che il marchio Monsanto non sarà più utilizzato, ponendo fine almeno formalmente, a 117 anni di storia. In effetti, ci si aspettava che Bayer si liberasse del nome Monsanto, per anni il bersaglio per l'opposizione degli ambientalisti alle tecnologie del mais genericamente modificato.

Bayer è alla vigilia della chiusura dell’accordo da $63,5 miliardi che la porterà ad acquisire Monsanto diventando il numero uno al mondo nell’agro business. Ottenuti tutti i via liberi necessari dalle autorità antitrust di entrambe le sponde dell’oceano, ottenuto un finanziamento da $7 miliardi ci sono ancora poche formalità da espletare, tanto che l’annuncio è atteso a breve.

L’azienda tedesca ha già fatto sapere che il marchio Monsanto non sarà più utilizzato, ponendo fine almeno formalmente, a 117 anni di storia. "Bayer rimarrà il nome dell'azienda. La Monsanto non sarà più una ragione sociale. I prodotti acquisiti manterranno i loro marchi e entreranno a far parte del portafoglio Bayer", ha reso noto l’azienda.

In effetti, ci si aspettava che Bayer si liberasse del nome Monsanto, per anni il bersaglio per l'opposizione degli ambientalisti alle tecnologie del mais genericamente modificato.

Il produttore di semi statunitense ha anche attirato critiche per aver perseguito i suoi diritti di proprietà intellettuale con gli agricoltori, molti dei quali dipendono dai suoi semi, in modo più aggressivo rispetto ai suoi concorrenti.

"Il nostro obiettivo è approfondire il dialogo con la società. Ascolteremo le nostre critiche e lavoreremo insieme per trovare un terreno comune. L'agricoltura è troppo importante per permettere alle differenze ideologiche di portare il progresso a un punto morto", ha detto il direttore generale di Bayer Werner Baumann nella dichiarazione.

Monsanto venne fondata a St. Louis, Missouri, nel 1901 dal veterano dell'industria farmaceutica John Francis Queeny, facendo esclusivamente uso dei propri risparmi. Prende il nome da Olga Monsanto, moglie di Queeny, di origine spagnola. Il primo prodotto della nuova industria fu la produzione di saccarina che forniva alla Coca Cola, producendo in seguito sempre per la stessa sia vanillina che caffeina, diventandone uno dei principali fornitori.