Anche Bayer ha deciso di attuare un consistente piano di riorganizzazione che prevede una riduzione dei costi e uno spostamento degli investimenti a favore del settore farmaceutico e di quello dei pesticidi. L'azienda tedesca, l'ultima delle grandi conglomerate presenti anche nel settore farmaceutico, punterà con decisione anche sui mercati emergenti, Cina in testa. Invece, disinvestirà dal settore Material Science, nel quale si producono polimeri e plastiche speciali, che ultimamente le ha riservato parecchie delusioni.

L'azienda prevede di effettuare tagli al personale per 4.500 posti di lavoro, che saranno in parte compensate da 2.500 nuove assunzioni effettuate entro il 2012 nei paesi in via di sviluppo. In totale, attualmente l'azienda conta 108.700 dipendenti. Dal 2013 in poi i risparmi annui saranno dell'ordine di 800 milioni di euro.
Dove verranno effettuati i tagli non ancora stato reso noto. Tra l'altro, la legge tedesca prevede che questo tipo di decisioni, prima di essere divulgato al pubblico, venga prima condiviso tra l'azienda e le rappresentanze sindacali.

Tuttavia, in una lettera inviata ai propri dipendenti, Andreas Fibig, chairmen della divisione Bayer Schering Pharma, ha dichiarato che vi saranno tagli per 900 posti di lavoro entro il 2012, non solo nelle funzioni di staff, marketing e vendite, ma anche nell'R&D e nella produzione.

L'azienda intende liberare risorse per puntarle sui settori e sui prodotti a maggiore potenziale, ivi compreso il nuovo anticoagulante rivaroxaban, del quale sono appena stati resi noti i dati nella fibrillazione atriale. Lo sviluppo del farmaco è già costato 2 miliardi di dollari, e ne saranno necessari molti altri per completarlo, dato che per lo sviluppo complessivo saranno arruolati circa 50mila pazienti. Tra l'altro, l'Fda non ha ancora dato il via libera al farmaco e l'agenzia americana potrebbe anche richiedere nuovi studi.

Come tutte le altre grandi società farmaceutiche, Bayer deve controbilanciare la perdita di fatturati (e profitti) determinata dalla scadenza della copertura brevettuale su molti farmaci. In questo caso ad essere stati colpiti sono i contraccettivi, la pillola Yaz in testa.

Bayer ha diversi nuovi farmaci sui cui puntare. Oltre alle 4 nuove indicazioni approvate in Europa per rivaroxaban, vi sono altri nuovi farmaci da immettere in commercio: Eylea, Alpharadin (metastasi ossee), Riociguat (ipertensione polmonare) e Regorafenib (antitumorale).
Inoltre, deve pensare ad espandersi nel promettente mercato cinese, che a breve sarà il secondo al mondo. E per farlo servono tante risorse.