Bayer può comprarsi Monsanto: via libera europeo. Affare da $62,5 miliardi

Dopo lunghi mesi di trattative e ampie concessioni alle autorità antitrust è arrivato il via libera europeo per l'acquisizione di Monsanto da parte di Bayer. Nasce così un colosso che accanto al tradizionale business farmaceutico ha anche quello agrochimico del quale sarà leader mondiale. La nuova società controllerà un quarto del mercato mondiale delle sementi e dei pesticidi. P'er chiudere definitivamente l'accordo, l'ultimo ostacolo consistente da superare è ottenere l'approvazione dal parte del Dipartimento di giustizia degli Usa.

Dopo lunghi mesi di trattative e ampie concessioni alle autorità antitrust è arrivato il via libera europeo per l’acquisizione di Monsanto da parte di Bayer.

Nasce così un colosso che accanto al tradizionale business farmaceutico ha anche quello agrochimico del quale sarà leader mondiale. La nuova società controllerà un quarto del mercato mondiale delle sementi e dei pesticidi.

La Commissione Ue ha approvato l’acquisizione di Monsanto da parte di Bayer, a condizione che vengano attuati «gli ampi rimedi» proposti per eliminare i dubbi dell’Ue sulle sovrapposizioni su semenze, pesticidi e agricoltura digitale. «La nostra decisione assicura che ci sarà concorrenza efficace e innovazione» in questi tre settori coperti dai rimedi con misure che valgono oltre 6 miliardi di euro, e che «soddisfano in pieno le nostre preoccupazioni», ha detto la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager.

Bayer sarà costretta a disfarsi di buona parte del settore sementi - già in fase di dismissione alla Basf - tra cui quelle del cotone e della soia e l'intero comparto ortofrutta, della piattaforma di ricerca per il grano ibrido e di alcuni erbicidi a base di glifosato nel Vecchio continente.

Con il via libera europeo, la fusione tra le due società ha ottenuto l’approvazione da parte di 30 autorità nazionali, la metà di quelle necessarie. L'ultimo ostacolo consistente da superare è ottenere l'approvazione dal parte del Dipartimento di giustizia degli Usa.

Monsanto è leader mondiale nella produzione di sementi per le colture, comprese quelle geneticamente modificate. Nel 2015 ha realizzato un fatturato superiore ai 15 miliardi di dollari con un utile netto di 2,3 miliardi. Ancora più alti i numeri dell’aspirante acquirente: l’anno scorso, Bayer poteva vantare un giro d’affari per 46 miliardi di dollari e utili per 4,1 miliardi.

Con un valore di quasi $ 62,5 miliardi di dollari  è la più grande operazione mai fatta finora da una società tedesca.

L'accordo tra le due società ha suscitato critiche tra gli ambientalisti e gli agricoltori europei. Il gruppo internazionale di esperti sui sistemi alimentari sostenibili in una lettera indirizzata all'UE in ottobre ha avvertito che "se l'attuale ciclo di acquisizioni continuerà come proposto, le tre entità che rimarranno avranno più del 60% delle vendite mondiali combinate sia di sementi che di pesticidi".

La concentrazione Bayer eMonsanto è l'ultima di un trio di mega accordi nell'industria agrochimica degli ultimi anni. Dopo lunghe discussioni e a condizione che vendessero parte delle loro attività, la Commissione europea ha già dato il via libera al legame di Dow con DuPont e all'acquisizione di Syngenta da parte di ChemChina